Scontro tra avvocati sul trapianto fallito a Napoli: ghiaccio secco da Bolzano al centro della controversia

02.03.2026 05:15
Scontro tra avvocati sul trapianto fallito a Napoli: ghiaccio secco da Bolzano al centro della controversia

Trapianto letale: scontro legale su responsabilità a Bolzano

Contrapposizioni senza fine segnano la tragica vicenda del bambino dal cuore bruciato, deceduto a Napoli dopo un trapianto compromesso dall’organo donato, danneggiato durante il trasporto da Bolzano al capoluogo campano. L’ultimo scontro si è verificato tra Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, e gli avvocati della cardiochirurga Gabriella Farina, che ha guidato l’equipe medica del Monaldi responsabile dell’espianto del cuore. La squadra legale della Farina fa notare che il personale di sala di Bolzano ha utilizzato anidride carbonica solida (ghiaccio secco) anziché ghiaccio comune, un’argomentazione che Petruzzi respinge, richiedendo “silenzio e decoro invece che difese arraffazzonate e goffe”, riporta Attuale.

La questione ha sollevato interrogativi sul protocollo utilizzato durante il trasferimento dell’organo, la cui compromissione ha portato alla morte del bimbo il 21 febbraio scorso. Una decisione del gip, attesa entro oggi o al massimo domani mattina, dovrà affrontare l’istanza di ricusazione presentata dall’avvocato della famiglia Caliendo contro il professor Mauro Rinaldi, uno dei tre periti forniti per l’incidente probatorio.

Il verdetto del giudice influenzerà anche i tempi per l’autopsia del bambino, che ha subito un intervento chirurgico all’ospedale Monaldi di Napoli. Attualmente, sette persone risultano iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.

L’avvocato Petruzzi contesta la neutralità del cardiochirurgo torinese, professore ordinario di Cardiochirurgia, il quale già si è pronunciato sulla questione e ha cofirmato una pubblicazione scientifica con uno dei medici indagati. Questa situazione complessa mette in luce la fragilità del sistema e la necessità di stabilire responsabilità chiare in un contesto così delicato.

1 Comment

  1. Incredibile, un’altra tragedia che mette a repentaglio vite innocenti. Ma come è possibile che ci siano così tante inefficienze in un’operazione così delicata? I genitori di quel bambino meritano giustizia e chiarezza. Non possiamo continuare così!!!

Aggiungi un commento per Luca Viareggio Annulla risposta

Your email address will not be published.

Da non perdere