Sedicenne accoltellato a Genova, avviata la caccia all’aggressore

09.03.2026 05:45
Sedicenne accoltellato a Genova, avviata la caccia all'aggressore

Un sedicenne accoltellato a Genova durante la movida

Un sedicenne è stato accoltellato alla schiena a Genova durante la movida. L’incidente è avvenuto poco prima delle 2 del mattino, in piazza Renato Negri, davanti al teatro della Tosse e nei pressi della facoltà di Architettura, un luogo molto frequentato nelle ore serali. Alcuni passanti, allarmati dai lamenti del giovane, hanno contattato i soccorsi. Il ragazzo è stato trasferito al pronto soccorso del San Martino in codice rosso. Sebbene le sue condizioni siano gravi, non era in pericolo di vita e nel pomeriggio la sua situazione si è stabilizzata, permettendo un futuro colloquio con gli inquirenti per fornire dettagli sull’accaduto, riporta Attuale.

Nel frattempo, polizia e carabinieri hanno interrogato alcuni giovani presenti nella piazza durante la notte, ma le loro testimonianze finora non hanno riportato elementi utili per identificare l’aggressore. Gli inquirenti stanno ora esaminando i filmati delle videocamere di sorveglianza, sperando di ricostruire la dinamica dell’incidente. È importante sottolineare che già poche settimane fa, si era verificato un altro accoltellamento tra adolescenti su un bus a Rivarolo, dove un 13enne era stato colpito da un coetaneo di 15 anni dopo una lite banale.

“Seguiamo con estrema attenzione, fin dalle prime ore di questa mattina, gli sviluppi relativi all’accoltellamento avvenuto nella notte in centro storico. Episodi di questa natura – ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis – si stanno verificando con una frequenza allarmante. La polizia locale ha potenziato la propria azione, anche grazie al nuovo Piano per la sicurezza urbana in fase di attuazione”. Tuttavia, ha proseguito la sindaca, “non servono solo risorse per la repressione. Le dinamiche di questi mesi evidenziano un disagio giovanile sempre più profondo, che coinvolge fasce d’età sempre più basse”. Salis ha concluso affermando che “sono necessari interventi strutturati che uniscano educazione e prevenzione a un controllo capillare e al presidio costante di tutto il territorio”.

1 Comment

  1. Ma che paese stupido stiamo diventando! I ragazzi non possono nemmeno uscire per divertirsi senza rischiare la vita! Ci vuole più controllo, ma anche più attenzione ai segnali di disagio… Cosa sta succedendo alla nostra gioventù? 🤷‍♂️

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