Segreteria riunita dopo il colloquio con la premier: “Ripudiamo la guerra”

23.06.2025 06:45
Segreteria riunita dopo il colloquio con la premier: "Ripudiamo la guerra"

La posizione dell’Italia nello scacchiere mediorientale

Il tema della posizione italiana nel contesto mediorientale è stato al centro di un’importante conversazione con la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein. Quest’ultima ha esortato il governo a astenersi da qualsiasi partecipazione militare e a non permettere che il nostro territorio venga utilizzato per supportare una guerra. La dichiarazione è stata resa pubblica dal PD, che ha seguito con l’emissione di un comunicato e la convocazione d’urgenza di una riunione di segreteria, riporta Attuale.

Una nota del PD esprime forte preoccupazione riguardo alle recenti azioni di Trump, indicando che il presidente americano si sta lasciando coinvolgere in un conflitto omissivo e senza il necessario coinvolgimento del Congresso, contrariamente a quanto stabilito dalla Costituzione degli Stati Uniti. Il governo italiano è chiamato a chiarire con decisione che non parteciperà alle operazioni militari e che non permetterà l’uso del proprio suolo per sostenere un conflitto che la comunità internazionale deve tentare di fermare prima che sia troppo tardi. Si richiama l’importanza di impegnarsi per una de-escalation e per riportare al tavolo dei negoziati tutte le parti coinvolte, al fine di tutelare anche il Trattato di non proliferazione nucleare. In questa ottica, il pensiero italiano ribadisce un totale ripudio della guerra e una profonda aspirazione per la pace.

Nella serata, il presidente del PD, Stefano Bonaccini, ha elogiato il contatto tra Meloni e Schlein, affermando: “È stata una buona iniziativa quella di Schlein nel contattare Meloni. Questo dimostra una cultura di governo da parte di chiunque rivesta un ruolo, anche se temporaneamente”.

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