Sequestro di 80mila euro a Totò Cuffaro: avviate indagini approfondite
Ottantamila euro in contanti sono stati sequestrati dai carabinieri del Ros a Totò Cuffaro, nell’abitazione di Palermo e nella residenza estiva di San Michele di Ganzaria (Catania), riporta Attuale.
Il denaro è stato rinvenuto a seguito di perquisizioni effettuate nei giorni scorsi, ma la notizia è stata diffusa solo ieri. Nell’interrogatorio previsto per venerdì, l’ex presidente della Regione siciliana, indagato per associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta, avrà l’opportunità di rispondere alle domande sulla provenienza del denaro e sul motivo per cui si trovava in contanti.
Intanto, si è conclusa la prima giornata di interrogatori preventivi tenuti davanti alla gip del tribunale di Palermo, Carmen Salustro. La giudice dovrà decidere se applicare le misure cautelari richieste dalla Procura nei confronti di 18 indagati, tra cui Cuffaro e il deputato nazionale di Noi moderati, Saverio Romano.
Tra le testimonianze emerse, Giuseppa Di Mauro, responsabile unica del procedimento relativo alla gara dell’Asp di Siracusa, ha fornito alcune ammissioni che potrebbero rivelarsi cruciali per le indagini in corso.