Indagini sul suicidio di Stefano Argentino: sette persone sotto inchiesta
Sette persone sono attualmente oggetto di indagine riguardante il suicidio di Stefano Argentino all’interno del carcere di Messina. Tra questi soggetti figurano la direttrice del penitenziario, Angela Sciavicco, la vice direttrice Roberta Bulone, e vari professionisti, tra cui un responsabile dell’area trattamentale, uno psichiatra e una psicoterapeuta, riporta Attuale. Argentino era accusato dell’omicidio di Sara Campanella, una giovane studentessa di 22 anni e sua compagna di studi universitaria. Dopo il suo arresto, Argentino aveva confessato di averla accoltellata.
L’indagine condotta dalla procura di Messina mira a far luce su eventuali responsabilità da parte del personale del carcere in relazione al suicidio di Argentino. Si è appreso che l’indagato aveva già manifestato intenti suicidi e si trovava in un regime di alta sorveglianza, prima di essere successivamente riamesso al regime normale di detenzione.
Non posso credere a quello che leggo!!! Come è possibile che le autorità abbiano ignorato i segnali di allerta su Argentino? Questo è un sistema che deve cambiare, la vita di una persona non dovrebbe mai essere trattata con tanta leggerezza. vergogna!!!