Settimana della lingua italiana 2026: il tema “Lingua geniale” presentato a Roma

08.10.2026 17:55
Settimana della lingua italiana 2026: il tema “Lingua geniale” presentato a Roma

Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: eventi e iniziative per il 2026

ROMA – “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano” è il tema scelto dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Accademia della Crusca per l’edizione 2026 della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo – SLIM. In programma dal 19 al 25 ottobre, sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica, questo evento rappresenta l’iniziativa principale dedicata alla promozione della lingua italiana nel mondo, riporta Attuale.

La presentazione si è svolta il 8 ottobre nella Sala Conferenze Internazionali della Farnesina, alla presenza del vice ministro Edmondo Cirielli, del direttore generale per la crescita Mauro Battocchi e di illustri rappresentanti del settore culturale, scientifico, industriale e sportivo, tra cui l’astronauta Samantha Cristoforetti e la campionessa olimpica Arianna Fontana.

Cirielli ha evidenziato l’importanza dell’italiano e dell’italofonia come strumenti strategici per la crescita economica, sottolineando come la lingua italiana contribuisca a un’immagine innovativa dell’Italia all’estero. Ha dichiarato che l’italiano è anche una lingua di dialogo e di pace, capace di “costruire ponti tra popoli e culture in un mondo gravido di tensioni”.

The theme “Lingua geniale” si prefigge di evidenziare il saper fare italiano, come indicato nel titolo della SLIM, e si realizzeranno centinaia di iniziative grazie alla collaborazione della rete diplomatica e degli Istituti Italiani di Cultura, insieme a partner tradizionali come l’Accademia della Crusca e la Società Dante Alighieri. Il ministro Anna Maria Bernini ha confermato che “l’italiano è memoria e possibilità”, osservando che la lingua racconta la storia dell’Italia.

Secondo Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, “l’italiano è la lingua franca di quanti credono nel genio creativo”. Ha sottolineato l’urgenza di promuovere la diffusione della lingua come un obiettivo prioritario per il Paese, evidenziando la necessità di nuove idee e formazione per insegnanti e studenti di italiano in tutto il mondo.

L’astronauta Cristoforetti ha descritto come l’italiano sia presente anche nello spazio, portando con sé opere di grandi autori italiani durante le sue missioni. Fabrizio Malvandi, chimico e divulgatore, ha partecipato a discussioni che hanno esplorato l’importanza della lingua italiana nell’arte, nella musica e nella letteratura, mentre il dibattito si è concentrato anche sull’insegnamento e sulla promozione della lingua nel contesto globale.

Giulia Campeggio della DG per la Crescita ha annunciato che nel 2025 sono stati erogati più di 300 contributi per supportare le cattedre di italiano nelle scuole di circa 70 Paesi, per un totale di circa 2 milioni di euro. È stata inoltre istituita la Comunità dell’Italofonia, già con 22 membri. L’intervento di Marta Leonori della Fondazione Treccani ha messo in evidenza la necessità di trovare nuove forme di promozione della lingua italiana, in particolare attraverso la cultura e l’editoria.

In chiusura, il direttore generale Mauro Battocchi ha presentato una strategia integrata del Ministero che combina diplomazia culturale e promozione dell’italiano nel mondo, sottolineando l’importanza di eventi come la Settimana della Lingua per mantenere viva la tradizione linguistica e culturale italiana.

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