Denis Shapovalov ha nuovamente fatto discutere. Il tennista canadese ha subito una sconfitta pesante contro Mariano Navone durante il torneo di Wimbledon, dopo aver inizialmente guadagnato un set di vantaggio. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata per l’ex giocatore della top ten, che ha perso completamente il controllo e ha cominciato a distaccarsi dalla partita a causa di alcuni episodi che lo hanno innervosito oltremodo. Tra errori madornali e sbagli banali, ha consegnato gli altri tre set all’avversario argentino, il quale ha potuto solamente ringraziare per l’opportunità concessa. A evidenziare il clima teso in campo, sono emerse anche diverse parole pesanti scambiate.
Il 26enne, nonostante in campo avesse affermato di non preoccuparsi del risultato, ha lanciato accuse dirette al circuito per la lentezza dei campi e la scarsa qualità delle palline: “Le palle sono le peggiori. Questo tour è diventato una barzelletta. È più lento di un campo in terra battuta. Non è nemmeno erba”, ha dichiarato. Si tratta di uno sfogo che non è certo nuovo per Shapovalov, il quale ha già espresso le sue lamentele in passato, dopo diverse delusioni cocenti.
Critiche pesanti per Holger Rune dopo la battuta su Jarry
In tema di polemiche, non sono passate inosservate le dichiarazioni di Holger Rune in conferenza stampa, a seguito della sorprendente sconfitta contro Nicolas Jarry. Il tennista danese ha dichiarato che avrebbe probabilmente sconfitto il suo avversario se non avesse avuto un infortunio fisico.
“Credo di aver iniziato bene la partita, esibendo un buon gioco. Poi ho avuto un po’ di sfortuna nel terzo set. Nel quarto set, ho cominciato a sentire dolore al ginocchio e mi hanno prestato soccorso. Da quel momento in poi, non sono riuscito a servire né a colpire il rovescio come avevo fatto nei primi due set. In condizioni normali, lo batterei nove volte su dieci, con tutto il rispetto per Nicolas Jarry. Ovviamente, in questa partita ho fatto fatica col ginocchio e, di conseguenza, non è andata affatto bene”.