Dimissioni a sorpresa del presidente del Bangladesh
Il presidente del Bangladesh, Mohammed Shahabuddin, ha annunciato le sue dimissioni con anticipo rispetto alla scadenza del suo mandato, fissata per il 2025. La decisione è motivata da problematiche di salute, poiché il presidente di 76 anni soffre di una malattia che provoca occasionali perdite di coscienza, riporta Attuale.
Le dimissioni di Shahabuddin erano già anticipate: il governo aveva esercitato pressioni affinché rassegnasse le dimissioni. Egli era uno dei pochi alleati rimasti dell’ex prima ministra Sheikh Hasina, costretta a dimettersi nel 2024 a causa di imponenti proteste popolari, le quali hanno visto il coinvolgimento di forze di sicurezza che hanno causato oltre 1.400 vittime. Dopo le violenze, Hasina è fuggita in India, dove è stata successivamente condannata a morte per crimini contro l’umanità. Fino ad oggi, l’India non ha accolto la richiesta di estradizione.
Nell’ultima dichiarazione, Hasina ha espresso l’intenzione di tornare in Bangladesh entro la fine dell’anno, nonostante la sua condanna. Intanto, i poteri presidenziali rimangono generalmente limitati a funzioni cerimoniali; la direzione del paese passerà temporaneamente al presidente del parlamento, Hafiz Uddin Ahmad. Secondo la Costituzione bangladese, elezioni anticipare dovranno svolgersi entro i prossimi 90 giorni.