Siccità estrema in Italia: 18 città con bollini rossi e trasporti in crisi

26.06.2026 04:05
Siccità estrema in Italia: 18 città con bollini rossi e trasporti in crisi

Italia in Emergenza Caldo e Siccità: Record di Temperature e Rischi per Agricoltura

Diciotto città italiane si trovano attualmente in stato di massima allerta con bollini rossi, mentre sei aree sono contrassegnate da bollini arancioni. Il Ministero della Salute ha convocato una cabina di regia per affrontare l’emergenza, ponendo particolare attenzione ai grandi eventi estivi. Le temperature record in Italia e in tutta Europa, con valori del suolo vicini ai 50 gradi, hanno portato alla chiusura delle scuole, sospensione di udienze e disagi nei trasporti, con centinaia di vittime collegate all’afa. Il bollino rosso interessa città come Ancona, Bari, Bologna, e Milano, mentre il bollino arancione è attivo per Campobasso e Napoli. Il picco di calor è previsto per domenica e lunedì, superando i 40 gradi in diverse località. Il Ministro Orazio Schillaci ha dichiarato che la situazione è sotto controllo e che sono in atto misure specifiche per tutelare i gruppi vulnerabili, come anziani e bambini, riporta Attuale.

Le comunità stanno affrontando gravi conseguenze dell’ondata di caldo, con un numero significativo di persone che ha contattato il servizio di emergenza 1500 per ricevere assistenza. Il Ministero ha in atto piani per potenziare la medicina del territorio, aumentando la disponibilità di personale medico nei pronto soccorso per affrontare malori da disidratazione. Greenpeace e Cgil avvertono che circa 1,5 milioni di lavoratori, tra cui rider e corrieri, sono a rischio di malessere a causa delle temperature estreme.

Inoltre, ci sono eventi di particolare rilievo: a Milano, un treno regionale è rimasto bloccato per tre ore senza aria condizionata, esponendo 200 passeggeri a condizioni insopportabili. A Palermo, sono state sospese tutte le udienze del tribunale fino al 29 giugno, mentre a Verona alcune aree della Casa di Giulietta sono state chiuse per il caldo estremo. La situazione non è migliore in altri paesi europei, dove anche la Francia e la Spagna segnalano un incremento delle vittime e delle chiusure scolastiche.

Carenza Idrica: Un’Italia a Secco

Milano, 26 giugno 2026 – A pochi giorni dalla Giornata Mondiale contro la Siccità, il nuovo rapporto dell’Anbi evidenzia un’Italia a secco. Il presidente Francesco Vincenzi ha denunciato la situazione drammatica, in particolare nella Pianura Padana, specialmente nella zona di Pavia, dove la portata del Po è a livelli critici. La gravità della situazione è accentuata dal calo significativo dei laghi del nord, che hanno registrato una diminuzione del 59% della loro capacità.

Il Po a Pontelagoscuro segna un calo dell’83% rispetto alla media di giugno, sollevando interrogativi sulla sostenibilità agricola della regione. Il presidente Vincenzi ha avvertito che le riserve d’acqua stanno diminuendo rapidamente e che è necessario un significativo apporto piovoso che al momento non è previsto. In Valle d’Aosta, le temperature rimangono sopra lo zero e la neve è completamente assente, aggravando ulteriormente la crisi.

La situazione nel Veneto è altrettanto preoccupante, con una portata dell’Adige ridotta del 65%, rischiando di compromettere la qualità dell’acqua potabile. Le autorità hanno già avviato limitazioni nel prelievo dell’acqua, prioritizzando le necessità agricole, ma con la continua assenza di precipitati, la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente.

Grande attenzione è rivolta ai progetti di invasi per aumentare la capacità di stoccaggio dell’acqua, ma i progressi sono lenti e ci vorranno anni per implementare misure efficaci. Attualmente l’Italia trattiene solo l’11% delle acque piovane, e l’Anbi sta facendo pressioni per l’attuazione del “Piano Laghetti” per migliorare la resilienza idrica del paese.

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