Soldi ad Hamas, conflitto politico in aula: attacchi del centrodestra, reazioni dell’opposizione

28.12.2025 22:25
Soldi ad Hamas, conflitto politico in aula: attacchi del centrodestra, reazioni dell'opposizione

Arresto di Mohammad Hannoun: un colpo al finanziamento del terrorismo in Italia

Roma, 27 dicembre 2025 – L’arresto di Mohammad Hannoun, architetto e presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, ha scosso profondamente i palazzi del potere. Dopo l’apprezzamento della premier per l’operazione e le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ieri il vicepremier Matteo Salvini è passato all’attacco diretto contro le piazze pro Gaza: “L’idolo dei pro Pal che per qualche giorno hanno bloccato l’Italia sarebbe, secondo gli investigatori, un finanziatore del terrorismo, dei massacri del 7 ottobre. Spero che vengano presi tutti, spero che vengano espulsi quelli che sono in Italia illegalmente e spero che – ha chiosato Salvini – il processo di pace prosegua nonostante i pro Pal”, riporta Attuale.

Anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro ha incalzato le opposizioni: “Ora la sinistra aprirà gli occhi? Abbandonerà la galassia anti-occidentale per abbracciare la sicurezza senza tentennamenti?” Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha espresso fiducia nell’operato della magistratura, ma ha messo in guardia dai rischi di una “caccia alle streghe”: “La lotta al terrorismo è una priorità assoluta e non ammette sconti. Tuttavia, questo governo non usi un’inchiesta giudiziaria come clava politica per delegittimare chiunque chieda giustizia per il popolo palestinese e la fine dello sterminio a Gaza”.

Il capogruppo M5S alla Camera Riccardo Ricciardi ha rincarato: “Se vogliono parlare di chi finanzia Hamas, parlino anche di Netanyahu, che ora finanzia le costole dell’Isis”. Matteo Renzi (Italia Viva) ha preso una posizione netta: «Se i soldi raccolti in Italia finivano nelle mani dei jihadisti, siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita». Anche Carlo Calenda (Azione) ha ribadito la necessità di distinguere tra attivismo e illegalità: «Sostenere la causa palestinese è un diritto, finanziare Hamas è un crimine».

E quando Giovanni Donzelli (FdI) chiede un’informativa al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, scoppia la bagarre: “Capisco il nervosismo dell’opposizione, visto che Hannoun andava a spasso per l’Europa con la parlamentare Stefania Ascari (del M5S, ndr). È emerso un flusso di denaro importante che dall’Italia è uscito in modo irregolare e questo potrebbe avere complicato i rapporti internazionali dell’Italia, come chi, come la deputata Boldrini, si faceva fotografare nei locali di questa Camera assieme ad Hannoun.”

Il Pd, con la deputata Debora Serracchiani, ha respinto le accuse di contiguità lanciate dalla destra. “Sosteniamo il lavoro della giustizia – ha dichiarato Serracchiani – ma diffidiamo da chi strumentalizza e mette in un solo fascio persone pacifiche, zone grigie e fiancheggiatori”

1 Comment

  1. Incredibile! Non ci si può nemmeno fidare più di chi si mente per scopi nobili. La situazione in Italia è sempre più complessa; una miseria… Che dire di chi ora dovrà giustificarsi? Speriamo che sia una lezione per tutti noi.

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