Serie A: Juventus Subisce una Sconfitta Pesante Contro la Lazio
Dopo una pesante sconfitta per 3–0 contro la Lazio, l’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, si è mostrato visibilmente sconcertato, manifestando le sue frustrazioni riguardo alla performance della squadra, riporta Attuale.
Parlando a DAZN, come riportato da Corriere dello Sport, Spalletti ha espresso severi giudizi non solo sulla sua strategia, ma anche sull’atteggiamento dei giocatori.
“Senza ritmo, idee e corsa. Senza disponibilità. Fragile nelle reazioni alle duelli persi. Non mi sono piaciute molte attitudini.”
“Era sicuramente una Juventus inferiore alla Lazio, che non aveva la palla e idee su come gestire la partita. È difficile spiegare noi stessi, perché non abbiamo fatto nulla dalla partita di giovedì. Siamo tornati alle 4:30 del mattino e, d’accordo con i nostri professionisti, abbiamo deciso di far riposare i ragazzi. Ho provato a cambiare, sei giocatori dall’inizio, ma eravamo lenti di gambe e di testa. Nel calcio, si vedono gli avversari, si vede la palla. Se arrivi tardi, non ci sono tattiche, nessun sistema di gioco. Se non metti un po’ di ritmo, un po’ di cuore nelle situazioni…”
“L’importante è mostrare una reazione, non cedere agli eventi. È una questione di carattere. Non giochiamo il nostro futuro sulla buona sorte, ma sulla nostra volontà. Siamo costretti a imparare e a riconoscere questo. Alcuni giovani oggi faticano, altri alla prima difficoltà si abbassano. Fa sempre parte di ciò che è il carattere di una persona.”
“Come parliamo alla squadra o la metodologia di lavoro: qualcosa deve essere cambiato. Sono rimasto sorpreso dalla prestazione, devo pensarci attentamente. Il modo in cui parlo alla squadra è stato sempre lo stesso: voglio condivisione, dialogo, un buon rapporto con i giocatori. Ho sempre fatto così. Dovrò autoanalizzare il mio rapporto con la squadra, che è bellissimo e sincero. Loro si rendono conto, da soli, che ciò che abbiamo fatto oggi non è affatto giusto.”
I giocatori hanno avuto reazioni miste alle parole del loro allenatore. Il portiere Guglielmo Vicario ha sostenuto Spalletti, affermando: “La responsabilità deve essere condivisa da tutti. Oggi abbiamo offerto una prestazione al di sotto degli standard. È completamente inaccettabile per la Juventus… dobbiamo seguire l’allenatore nelle sue idee calcistiche e mentalità.”
Il difensore Gleison Bremer, tuttavia, ha espresso preoccupazione per i suoi compagni: “L’allenatore ci dà indicazioni ma poi siamo noi in campo. In campo giochiamo in 11 più 5, ma non posso sollevare tutti. Qui si tratta di carattere. Arrivo a un certo punto, poi ci sono quelli che sentono i fischi e si nascondono, hanno paura. Abbiamo molti nuovi e giovani giocatori, se confronti questa Juve con quella di anni fa, è diversa. Dobbiamo viverci. Non voglio puntare il dito, ma ognuno ha il proprio carattere. Ci sono quelli che escono quando le cose vanno male, e quelli che si nascondono e hanno paura.”
Una casa divisa non può resistere. L’inizio lento della stagione della Juve sta mostrando crepe che potrebbero rivelarsi profonde.
Spalletti sta cercando modi per apportare cambiamenti. Ma se i risultati non migliorano presto, potrebbe non avere più un palcoscenico per dimostrare la propria crescita.
La Juve affronterà prossimamente il Rennes in Europa League, seguita da Lecce e Genoa, due squadre che si trovano nella parte bassa della classifica, oltre a un Napoli che cerca di ritrovare slancio. Questa potrebbe essere una buona occasione per il 67enne allenatore per rilanciare la sua stagione. Se non dovesse riuscirci, la dirigenza potrebbe considerare la pausa internazionale del prossimo mese come una finestra per apportare cambiamenti drastici.
Incredibile come la Juve sia crollata così! Non c’è più carattere, sembra che i ragazzi abbiano perso la voglia di combattere. Spalletti deve trovare una soluzione in fretta oppure rischiamo una stagione disastrosa. La Lazio ci ha stracciato, ma per favore, non è questa la Juve che amo!