Sparatoria a Teotihuacan: due morti e 13 feriti, il tiratore si suicida

21.04.2026 09:55
Sparatoria a Teotihuacan: due morti e 13 feriti, il tiratore si suicida

Sparatoria a Teotihuacán: un attacco letale nel sito archeologico

Un uomo armato ha aperto il fuoco contro i turisti a Teotihuacán, uno dei siti archeologici più iconici del Messico, il 20 aprile, provocando due morti e 13 feriti, tra cui diversi stranieri e minorenni. Tra le vittime c’è una cittadina canadese di 32 anni. Il responsabile, identificato come Julio Cesar Jasso, 27 anni, si è suicidato, riporta Attuale.

Il delitto ha scosso il paese a meno di due mesi dall’inizio dei Mondiali di Calcio, che attireranno circa cinque milioni di visitatori. I testimoni hanno condiviso video sconvolgenti che mostrano i turisti in fuga mentre Jasso spara dalla cima della Piramide della Luna. Le scene rappresentano un duro colpo d’immagine per un Messico già minacciato dalla violenza legata al narcotraffico.

Secondo le prime indagini, Jasso era un estremista di destra e ha aperto il fuoco prima di suicidarsi. Le autorità messicane hanno confermato che l’attaccante ha agito da solo e non ci sarebbero complici. La polizia ha rinvenuto una pistola, un coltello e munizioni sul posto dell’attacco.

La presidente messicana, Claudia Sheinbaum, ha espresso la sua solidarietà alle vittime e ha assicurato che le autorità indagheranno a fondo sull’accaduto. Tra i feriti ci sono sei americani, tre colombiani, un russo, due brasiliani e un canadese. I feriti hanno un’età compresa tra i 6 e i 61 anni.

Video sui social mostrano Jasso mentre si prepara all’attacco, adottando simboli dell’estremismo. Il 20 aprile segna anche l’anniversario della strage di Columbine, un evento che ha lasciato un segno profondo nella società americana.

Questo tragico evento rappresenta un’altra sfida per il Messico, già alle prese con un’ondata di violenza in seguito alla morte del leader del Cartello Jalisco. Mentre il paese si prepara per l’evento sportivo, il governo promette di garantire la sicurezza per i turisti in arrivo.

In aggiornamento…

1 Comment

  1. Che scenario orribile… Teotihuacán è un luogo sacro, un simbolo della cultura messicana e ora colpito da una violenza assurda. La triste verità è che non siamo più al sicuro nemmeno nei posti che dovrebbero essere protetti. Che vergogna! E francamente, è preoccupante pensare all’impatto di questo sulle future visite turistiche.

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