Fusillade mortale durante un rave party in Svizzera
Roma, 30 agosto 2026 – È di almeno un morto e cinque feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni, il bilancio della sparatoria avvenuta nella notte durante un rave party all’ippodromo di Schachen, ad Aarau, nel canton Argovia, in Svizzera, riporta Attuale. Le forze dell’ordine seguono la situazione, a partire dalle prime ore del mattino, per garantire la sicurezza e stabilire l’origine dei colpi d’arma da fuoco sparati sulla folla presente alla manifestazione. Non è al momento chiaro chi abbia aperto il fuoco e gli investigatori lavorano per ricostruire la dinamica dell’incidente.
La polizia cantonale argoviese ha avviato una vasta operazione di polizia e ha invitato la popolazione a mantenere le distanze dall’area interessata. Oltre a chiarire l’accaduto, le autorità hanno richiesto ai partecipanti di condividere video e fotografie della serata per facilitare le indagini, utilizzando il proprio canale Instagram per la raccolta delle immagini. Sul proprio profilo X, la polizia ha pubblicato: “Aarau: colpi d’arma da fuoco nella notte durante una manifestazione a Schachen. Diverse vittime. È in corso un vasto intervento della polizia. Restate lontani dalla zona. Video e immagini possono essere inviati al canale Instagram della Polizia cantonale argoviese. Seguiranno ulteriori informazioni”.
In un comunicato successivo, le autorità hanno confermato che “secondo le prime informazioni, i colpi esplosi nella notte ad Aarau Schachen hanno provocato una vittima e cinque feriti, alcuni dei quali gravi.” La polizia ha aggiunto che “sono in corso le ricerche per rintracciare gli autori, al momento sconosciuti” e ha sottolineato che “eventuali moventi e le circostanze esatte dell’atto devono ancora essere chiariti”.
Un gran numero di auto della polizia e ambulanze è presente sul posto, e l’area intorno all’ippodromo è stata sigillata. I vigili del fuoco sono stati schierati nell’area e la polizia sta effettuando controlli di identità su tutti coloro che si trovano nei dintorni.
Notizia in aggiornamento