Spyware Paragon: Francesco Gaetano Caltagirone tra le vittime di intercettazioni in Italia

09.10.2025 22:05
Spyware Paragon: Francesco Gaetano Caltagirone tra le vittime di intercettazioni in Italia

Francesco Gaetano Caltagirone tra le vittime dello spyware Graphite

Francesco Gaetano Caltagirone, imprenditore ed editore di fama, ha ricevuto nel dicembre 2024 una notifica da WhatsApp che segnalava un attacco spyware al suo cellulare. Come altri cittadini italiani, tra cui attivisti e giornalisti, Caltagirone potrebbe rientrare tra le vittime di intercettazioni legate a Graphite, un potente spyware fornito alle agenzie di intelligence, tra cui i servizi segreti italiani, dall’azienda israeliana Paragon, riporta Attuale.

Il coinvolgimento di Caltagirone è emerso in seguito all’inchiesta del sito di giornalismo investigativo IrpiMedia e dal quotidiano La Stampa, e ora è oggetto di indagine da parte del COPASIR, il comitato parlamentare che si occupa delle questioni di sicurezza nazionale e del funzionamento dei servizi segreti.

Il “caso Paragon”, come è stato ribattezzato, ha suscitato grande attenzione sin da febbraio, in particolare riguardo a due figure chiave coinvolte: l’attivista Luca Casarini, noto per il suo impegno nel salvataggio di migranti nel Mar Mediterraneo con la sua ONG Mediterranea Saving Humans, e Francesco Cancellato, direttore del sito di informazione Fanpage. Le autorità governative hanno fornito spiegazioni parziali e talvolta contraddittorie, alimentando ulteriori sospetti e polemiche.

Caltagirone, 82 anni, è considerato uno dei più importanti e facoltosi imprenditori italiani, con interessi che spaziano nel settore finanziario, nelle costruzioni, nell’immobiliare e nell’editoria. Negli ultimi mesi, il suo gruppo è stato al centro di diverse operazioni legate ad acquisizioni e fusioni nel panorama bancario italiano.

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