Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, rinviato a giudizio per evasione fiscale
Terni, 17 febbraio 2026 – Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, è stato rinviato a giudizio a Roma per l’accusa di evasione fiscale, riporta Attuale.
Bandecchi è accusato di non aver pagato imposte per circa 20 milioni di euro in qualità di amministratore di fatto dell’università telematica Unicusano. Secondo le indagini, la somma non sarebbe stata versata tra il 2018 e il 2022. A processo, insieme a Bandecchi, ci saranno altre tre persone che hanno ricoperto ruoli di responsabilità nella società. Il processo è stato fissato per il prossimo 4 giugno davanti al tribunale monocratico.
Per Bandecchi, imprenditore livornese, ex paracadutista e sindaco della città umbra, questa rappresenta una grave situazione.
L’indagine della Guardia di Finanza è partita dall’ipotesi di un abuso del regime di esenzione dalle imposte sui redditi da parte dell’ateneo telematico, accusato di aver svolto attività commerciali prevalenti rispetto a quelle istituzionali, investendo circa l’80% del proprio patrimonio in società attive in vari settori, dalla compravendita immobiliare al confezionamento di generi alimentari, dal trasporto aereo charter alla gestione di centri benessere.
Gli investigatori hanno esaminato anche acquisti considerati “non strumentali alla formazione universitaria”: tra questi figurano un elicottero e quattro auto di lusso, inclusa una Rolls Royce Phantom e una Ferrari. Bandecchi si è sempre dichiarato innocente. Ora la parola passa al giudice.