Strage in Germania: un padre uccide sei persone per la custodia della figlia a Stade

30.06.2026 05:55
Strage in Germania: un padre uccide sei persone per la custodia della figlia a Stade

Una “tragedia familiare nel senso più ampio del termine”. È stata così definita dalla polizia la strage avvenuta ieri in una casa famiglia a Stade, nel Land della Bassa Sassonia, nord della Germania, in cui sono state uccise sei persone, quattro donne e due uomini, tutti dipendenti della struttura. Un uomo di 45 anni, di origine turca, è entrato armato di pistola al centro per l’assistenza ai minori per discutere la custodia di sua figlia, una bimba di soli tre mesi. Un filmato diffuso dal quotidiano Bild mostra la polizia che circonda e ferma due persone a bordo di un’auto, riporta Attuale.

LA STRAGE DI STADE

Nella tarda mattinata di ieri, diversi testimoni hanno contattato la polizia, che nel primo pomeriggio ha annunciato “una vasta operazione in corso” nel centro di Stade, in Dankersstrasse, prima di confermare che diverse persone erano state uccise. L’uomo è stato arrestato poco dopo mentre cercava di fuggire a bordo di un’auto guidata da una donna di 65 anni, “una sua familiare”. Il portavoce della polizia di Lueneburg, Kai Richter, ha spiegato che nel veicolo è stata ritrovata la pistola utilizzata nella tragedia. Sul posto sono state dispiegate numerose ambulanze e veicoli della polizia in un quartiere residenziale.

LE TESTIMONIANZE

Testimoni oculari hanno riferito di aver udito colpi di arma da fuoco nel centro della cittadina della Bassa Sassonia. Secondo un uomo intervistato da Focus Online, due persone avrebbero tentato di scappare dalla scena del crimine proprio mentre l’auto della polizia stava arrivando. Un agente ha intimato l’alt, ma il veicolo ha proseguito; a quel punto, gli agenti hanno aperto il fuoco, sparando almeno dieci o quindici colpi. Dopo gli spari, le forze dell’ordine hanno portato fuori dall’edificio una persona su una barella, tentando di rianimarla. “L’intervento veloce della polizia ha evitato ulteriori rischi per la popolazione di Stade,” ha dichiarato in conferenza stampa la direttrice della stazione di polizia di Lueneburg, Kathrin Schoul –. “Voglio esprimere quanto l’accaduto abbia sconvolto anche noi”.

LE INDAGINI

Anche la madre della bimba, una donna di 34 anni, uscita indenne dai colpi, è attualmente sotto interrogatorio da parte delle forze dell’ordine “per accertare eventuali conoscenze sulle intenzioni dell’arrestato”. Gli inquirenti stanno cercando indizi e testimonianze e hanno invitato la popolazione a collaborare, aprendo un canale di comunicazione con le forze dell’ordine. “L’ordine di arresto per il sospettato non è stato ancora convalidato”, ha spiegato un portavoce della Procura ai giornalisti, aggiungendo che sarà valutato martedì, in base agli esiti delle indagini.

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