L’Aquila ospiterà il Festival regionale del Sociale con la presenza del Ministro Tajani
L’Aquila sarà il palcoscenico della prima edizione del “Insieme – Festival regionale del Sociale”, che si terrà dal 24 al 26 luglio, con la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, riporta Attuale.
La manifestazione, organizzata all’Auditorium del Parco, è stata presentata dall’assessore alle Politiche sociali della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo, che ha sottolineato le finalità e gli obiettivi di un incontro volto a stimolare la riflessione e il dialogo, evidenziando le buone pratiche adottate negli ultimi anni dalla Regione. Il festival sarà incentrato su otto aree tematiche che favoriranno il confronto con il Terzo settore, con la partecipazione di sessanta associazioni che presenteranno stand, laboratori e attività di vario genere.
Un manifesto con dieci punti programmatici sarà al centro delle attenzioni, invitando i partecipanti a impegnarsi per migliorare la comunità e sostenere una crescita coerente e armonica. Il primo giorno del festival, il 24 luglio, vedrà anche l’intervento di importanti figure politiche, tra cui la Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e la viceministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Belllucci, insieme al presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e all’europarlamentare Denis Nesci.
Le sessioni plenarie si svolgeranno anche il 25 e 26 luglio, con interventi dei direttori generali di Inps e Inail, oltre ai presidenti degli Ordini professionali. “L’obiettivo è dimostrare che in questo territorio sta prendendo forma un modello Abruzzo che può offrire molto riguardo alle politiche sociali”, ha dichiarato Santangelo. “Il Festival rappresenterà un’opportunità di crescita e coinvolgimento per tutti, toccando temi che spaziano dalla giustizia riparativa alla sicurezza sul lavoro, fino allo sport come strumento di inclusione”.
Ma che bellezza! L’Aquila che ospita un festival così importante per il sociale, sarebbe ora che anche altre città si muovano in questo senso. Speriamo che le buone pratiche possano essere davvero seguite e che non rimangano solo belle parole. Che il dialogo porti a risultati concreti!