Italia rafforza il partenariato transatlantico e sostiene la pace in Ucraina
ROMA – “L’Italia continuerà a lavorare con determinazione per rafforzare il partenariato transatlantico e sostenere l’Ucraina verso il raggiungimento di una pace giusta e duratura a sicurezza di tutto il continente europeo”, ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, dopo un colloquio telefonico avvenuto ieri sera con i Ministri degli Esteri di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Finlandia, Polonia, Ucraina e con l’Alto Rappresentante UE, riporta Attuale.
Questa dichiarazione segue il giorno della Giornata dell’indipendenza ucraina e la recente riunione dei Ministri degli Esteri G7, convocata per discutere la situazione in Ucraina. Durante il colloquio, il Segretario di Stato statunitense, Marco Rubio, ha fornito aggiornamenti sulle deliberazioni dei leader a Washington del 18 agosto e sulle prospettive di pace nella regione.
Tajani ha espresso apprezzamento per l’iniziativa del Segretario di Stato, sottolineando l’importanza di un coordinamento stretto tra Stati Uniti ed Europa per quanto riguarda il dossier ucraino e la sicurezza europea. Temi simili sono stati trattati anche in un colloquio avuto ieri mattina con Papa Leone XIV, dove il Ministro ha aggiornato i colleghi sulle questioni discusse.
Il Ministro ha ribadito la centralità del rapporto transatlantico e la volontà del governo italiano di contribuire a negoziati efficaci, evidenziando la necessità di garantire misure di sicurezza solide e credibili per l’Ucraina, che includono il rafforzamento delle Forze Armate ucraine e della sua industria della difesa.
Tajani ha fatto riferimento a una proposta italiana per un meccanismo di sicurezza collettivo ispirato all’articolo 5 del Trattato fondativo della NATO. Nell’ambito di questa iniziativa, ha confermato la disponibilità italiana per operazioni di sminamento terrestri e marittime.
Riguardo alla situazione umanitaria, il Ministro ha enfatizzato l’importanza del ritorno dei bambini ucraini sottratti dalla Russia, impegno portato avanti anche in collaborazione con la Santa Sede tramite una specifica Coalizione internazionale.
Insieme al Ministro francese Barrot, Tajani ha richiamato l’importanza della missione UNIFIL in Libano e ha discusso la necessità di lavorare a un piano condiviso per il rinnovo del mandato in Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In questa sede, il Segretario di Stato ha concordato sull’importanza di sviluppare, in un sforzo condiviso con le Nazioni Unite, le migliori strategie per rafforzare concretamente la stabilità e la sicurezza del Libano, cruciale per il quadrante mediorientale.