Taylor Fritz: “Sarei vuoto senza un titolo Slam”

26.06.2025 13:35
Taylor Fritz: "Sarei vuoto senza un titolo Slam"

“Gli Slam rappresentano l’unico motivo per cui desidero continuare a giocare. Mi sentirei certamente vuoto se non riuscissi a vincerne uno, sarebbe un pensiero che mi accompagnerebbe per sempre. A Wimbledon, ho la sensazione che questa possa essere la mia migliore opportunità per conquistare un Major. Non riesco a determinare con certezza se avrò più possibilità agli US Open o sull’erba. Non ho mai pensato di avere tempo illimitato; ho sempre considerato che bisogna raggiungere l’obiettivo il prima possibile”, dichiara Taylor Fritz, pronto a essere uno dei protagonisti a Londra per il terzo Slam della stagione. Il recente vincitore dell’Atp 250 di Stoccarda, dopo aver trionfato contro Alexander Zverev in finale, non teme di alzare le aspettative su di sé in merito alla conquista di uno dei quattro tornei più prestigiosi del mondo, come confermato nel suo colloquio con The Guardian.», riporta Attuale.

Le riflessioni di Taylor Fritz

Alla domanda su chi consideri l’avversario più difficile da affrontare, Fritz ha risposto: “Direi che Alcaraz è il mio rivale più ostico. Devo precisare che quando ci siamo incrociati alla Laver Cup lo scorso anno, ho vissuto la versione più difficile di lui, quella in cui sembra che non ci sia nulla da fare. Anche se Sinner mi ha battuto diverse volte in modo convincente, durante quelle partite sentivo che potevo giocare a tennis. Nella Laver Cup contro Carlos, per l’80 o 90% dell’incontro, ho avuto la sensazione di non poter controbattere” ha analizzato Fritz, che all’All England Club è già riuscito a raggiungere i quarti di finale nelle edizioni del 2022 e 2024.

“A 14 anni non ero poi così bravo, ma nutrivo molte illusioni, convinto che ce l’avrei fatta senza alcun dubbio. Ci credevo veramente, e non sarei dove sono senza quella fede. Non criticherò mai chi esprime opinioni che potrebbero sembrare stravaganti o piene di speranza”, ha rivelato il numero 5 del ranking mondiale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere