Terremoto di magnitudo 6.2 colpisce il sud Italia
Roma, 2 giugno 2026 – Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutto il sud Italia dopo mezzanotte, ore 00,12, con particolare intensità in Calabria, dove è stata percepita anche ai piani bassi, sia sulla costa Tirrenica a Lamezia Terme che su quella ionica a Catanzaro, riporta Attuale.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha confermato un sisma di magnitudo 6.2, con epicentro al largo della Costa Calabra nord-occidentale, a 41 km a ovest di Cosenza (48 km da Lamezia Terme, 72 km da Catanzaro), ad una profondità di 250 km. L’impatto tellurico è stato avvertito fino a Palermo, dove molti residenti hanno segnalato un tremore significativo.
La scossa ha fatto sentire i suoi effetti anche a Napoli e in alcuni comuni dell’area vesuviana, estendendosi ai confini col Salernitano e in Basilicata, in particolare nelle zone adiacenti alla Calabria. Attualmente non vengono riportati danni, ma i controlli sono in corso. I vigili del fuoco sono attivi nel monitoraggio della situazione, specialmente nella zona del Tirreno cosentino.
La sala operativa della Protezione civile regionale ha informato che il dirigente Domenico Costarella ha avviato contatti con i sindaci delle località vicine all’epicentro, come Cetrato, Lamezia Terme e Amantea, senza segnalazioni di danni. I contatti continuano anche con altri enti per dissipare ogni preoccupazione. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha comunicato che la situazione è tranquilla. Numerose chiamate sono giunte ai comandi provinciali dei Vigili del fuoco da cittadini che hanno percepito la scossa; in molti sono scesi in strada dopo l’accaduto.
Notizia in aggiornamento