Rolex e Affido Condiviso: La Battaglia Legale di Totti e Blasi
Come i figli, anzi di più perché i pupi del Pupone sono tre, ma i Rolex quattro. Eh sì, la notizia di ieri è che i famosi orologi su cui litigano, come su tutto il resto, Francesco Totti e Ilary Blasi resteranno in affido condiviso. In pratica, in una cassetta di sicurezza cointestata, nell’improbabile attesa che i contendenti si mettano d’accordo sul loro utilizzo. Almeno non dovranno scannarsi anche su quale scuola scegliere o sulla distribuzione dei week-end come nel caso dei pargoli, ma solo su chi potrà metterseli al polso: più semplice, forse, riporta Attuale.
Da quell’11 luglio 2022, quando sulla Nazione affranta si abbatté la notizia che Totti e Blasi erano “disgiunti”, si assiste all’ultima puntata di una soap opera che ha reso “Un posto al sole” impallidito per lunghezza e complessità. La Settima sezione del Tribunale civile di Roma ha respinto la richiesta di riassegnazione dei Rolex presentata da Blasi, confermando un precedente giudizio dell’ottobre 2023 che le aveva intimato di riconsegnarli dopo averli portati a casa. Questi continui tira e molla evidenziano anche la lentezza della giustizia italiana, con esperti che scommettono su una possibile assegnazione degli orologi a Totti, il quale può esibire certificati di garanzia e ricevute di acquisto. Inoltre, dato che i cinturini sono da uomo, risulta poco credibile la tesi di Blasi che sostenesse si trattasse di regali per lei.
Fin qui la cronaca giudiziaria, con un pensiero per i colleghi che devono districarsi in questo complicato groviglio di carte, che certamente non è finito: è probabile che Ilary decida di fare ricorso contro questa decisione, continuando così il gioco di rimandi tipico delle telenovelas. Ed è curioso che si tratti di affido condiviso, come se avessero figli umani. Tuttavia, il «pataccone d’oro» rappresenta un simbolo di status di grande valore, specialmente per chi non ha fatto della sobrietà il proprio marchio di fabbrica. Calciatore e ‘sciògirl’, con professioni misteriose, non solo incarnano una coppia tipica del mondo dello spettacolo, ma sentono anche la necessità di mostrare la prosperità con un’ostentazione che ricorda i nuovi ricchi.
Va comunque riconosciuta a Totti un’autenticità genuina e sfacciata, quasi una risposta romanesca alle sbruffonerie delle star del nord. Questo rende il divorzio un vero e proprio spettacolo mediatico, con una battaglia legale degna di un episodio di “Forum”. Continuando dunque la rissa sui Rolex, in attesa che si ripresenti, come un piatto di peperonata, la questione delle famose scarpe e borse che Ilary sosteneva fossero state occultate dall’ex, per cui aveva chiesto un risarcimento di 1.500 euro al giorno. Alla fine, ci si ritrova sempre lì: ai soldi. I Rolex “so piezz’ ‘e core”, ma uno di questi orologi è un raro Daytona Rainbow, il cui valore può raggiungere anche mezzo milione di euro, una cifra considerevole anche per chi vive nel lusso. Insomma, sono davvero soldi. Daje!