Morta Kyle Kennedy, figlia di Michael Kennedy, a soli 42 anni
La maledizione della famiglia Kennedy continua. È deceduta a soli 42 anni Kyle Kennedy, figlia di Michael Kennedy, nipote di Bob Kennedy, e pronipote del presidente John Fitzgerald Kennedy. Il decesso è avvenuto il 21 settembre scorso nella sua abitazione di Westwood, in Massachusetts, riporta Attuale.
Un certificato di morte ottenuto da People indica che la causa del decesso di Kyle è «in attesa di accertamento» e precisa che le circostanze della sua morte sono ancora oggetto di indagine.
Professionista del settore educativo, ha dedicato la sua vita al sostegno di bambini svantaggiati e con disabilità. Nata il 6 luglio 1984 a Washington, D.C., dai genitori Michael (scomparso nel 1997) e Victoria Denise Gifford, ha sposato Liam Kerr nel 2012 a Boston, da cui ha avuto tre figli. Tuttavia, la coppia ha sofferto la perdita di una figlia, Josie, pochi giorni dopo la nascita, e solo due anni dopo è nato Declan. Nel necrologio, Liam Kerr è descritto come «ex marito» di Kyle.
Negli ultimi anni della sua vita, Kyle ha vissuto in condizioni di paralisi a causa di una grave lesione al midollo spinale, subita nel 2020. Questo triste evento rappresenta un ulteriore lutto all’interno della già provata famiglia Kennedy: lo scorso dicembre, era deceduta a soli 35 anni Tatiana Celia Kennedy Schlossberg, a causa di leucemia. Anche la nonna, Jacqueline Kennedy, era morta di linfoma.
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