Trump all’Onu: attacco a Europa, immigrazione e politiche ambientali

23.09.2025 18:55
Trump all'Onu: attacco a Europa, immigrazione e politiche ambientali

Trump attacca l’Europa e l’Onu all’Assemblea generale

Durante il suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu, Donald Trump ha lanciato un attacco frontale alla comunità internazionale, evidenziando problemi cruciali come l’immigrazione e le politiche ecologiche. Il suo intervento di 57 minuti, il più lungo rispetto alla media, ha visto il presidente degli Stati Uniti criticare aspramente le azioni di Joe Biden, accompagnato da un’intensa autocelebrazione dei suoi successi, riporta Attuale.

Medio Oriente: richiesta di liberazione ostaggi da Gaza

«È fondamentale trovare una soluzione a Gaza e non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Liberate gli ostaggi», ha dichiarato Trump, sottolineando il messaggio critico della sua posizione. Ha anche tacciato il riconoscimento della Palestina come una ricompensa per Hamas, mentre ha denunciato l’Iran come sponsor principale del terrorismo, affermando che non può avere accesso alle armi più letali.

Gli Stati Uniti: una potenza rinata

Nel suo intervento, Trump ha affermato che «in soli otto mesi, gli Stati Uniti sono diventati la nazione più forte al mondo», rivendicando di aver posto fine a sette guerre e lamentandosi per non aver ricevuto riconoscenze dall’Onu. «Non dico questo per vantarmi, ma ho ragione su tutto; fallirete se non mi ascoltate», ha asserito con convinzione.

Critica all’Europa: “Una guerra contro se stessa”

Trump ha affermato che «l’Europa finanzia una guerra contro se stessa» continuando a importare petrolio e gas dalla Russia. Ha minacciato l’imposizione di tariffe se la Russia non arriverà a un accordo, avvertendo che anche l’Europa deve unirsi a queste misure per essere efficaci. Ha aggiunto che «Cina e India continuano a comprare petrolio russo, ed è inaccettabile».

Immigrazione: la principale emergenza globale

L’ex presidente ha dichiarato che «l’immigrazione incontrollata è l’emergenza principale del nostro tempo», sostenendo che l’Onu sta supportando questa situazione critica. Ha illustrato i risultati della sua politica, affermando che gli Stati Uniti hanno ridotto gli ingressi illegali, minacciando pene severe per chiunque tenti di entrare illegalmente.

Politiche verdi: una critica al fallimento

Trump ha esposto un forte scetticismo sulle energie rinnovabili, notando che «le fonti rinnovabili non funzionano» e accennando a inesattezze nel loro utilizzo. Ha affermato che la Germania, il maggior utilizzatore di rinnovabili in Europa, è «sull’orlo del precipizio», definendo le politiche sul clima come una «truffa colossale».

Salvaguardia della libertà di espressione

Infine, Trump ha difeso il diritto alla libertà di parola e di religione, esprimendo preoccupazione per la crescente influenza della sharia in alcune città europee. «Non potete farlo», ha esortato, indirizzandosi a Londra, criticando la leadership locale.

1 Comment

  1. Ma che incredibile! Trump sembra proprio non capire che il mondo è cambiato. Continuare ad attaccare l’Europa così, con tutte le sue contraddizioni sulla politica energetica, è ridicolo. Non può pensare di risolvere i problemi del Medio Oriente solo con minacce. E l’immigrazione? È una questione complessa, non può ridurla a slogan. Ripeto, incredibile!!!

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