L’Unione europea lancia il partenariato “One Health” da 253 milioni contro la resistenza agli antimicrobici

23.09.2025 19:15
L'Unione europea lancia il partenariato "One Health" da 253 milioni contro la resistenza agli antimicrobici

L’Unione Europea avvia il partenariato “One Health” contro la resistenza agli antimicrobici

BRUXELLES – L’Unione europea ha ufficialmente avviato il partenariato sulla resistenza agli antimicrobici “One Health” (OHAMR), un’iniziativa decennale con un bilancio di 253 milioni di euro, cofinanziata con 75 milioni da Orizzonte Europa. Questo programma mira a contrastare un problema sanitario globale di grande rilevanza, la resistenza agli antimicrobici, responsabile di oltre 35.000 decessi all’anno nell’UE, e fornirà soluzioni innovative attraverso la collaborazione di 53 organizzazioni in 30 paesi, riporta Attuale.

Il partenariato è coordinato dal Consiglio svedese di ricerca e si concentra sull’approccio “One Health”, che mira a ridurre l’uso di antimicrobici e la resistenza mediante un potenziamento delle capacità di ricerca, la promozione della ricerca collaborativa, il supporto alla traduzione delle politiche e l’ottimizzazione dell’uso dei dati.

“L’Europa è pronta a guidare la lotta globale contro la resistenza agli antimicrobici”, ha dichiarato Ekaterina Zaharieva, Commissaria per le Startup, la ricerca e l’innovazione. “Il partenariato incarna il nostro impegno a rafforzare, innovare e proteggere le basi della medicina moderna”.

Le autorità sanitarie dell’UE riconoscono quanto sia cruciale affrontare la resistenza agli antimicrobici in un contesto globale, dove questo fenomeno sta minacciando l’efficacia dei trattamenti medici. Grazie a questo nuovo partenariato, verranno incentivati progetti che permetteranno di adottare soluzioni pratiche e immediatamente applicabili.

La resistenza agli antimicrobici è un tema di crescente preoccupazione a livello internazionale. Le stime delle Nazioni Unite suggeriscono che, se non affrontato adeguatamente, il numero di decessi causati da infezioni resistenti potrebbe superare i 10 milioni all’anno entro il 2050. In questo contesto, l’Unione Europea sta assumendo un ruolo da leader nel promuovere politiche e iniziative che possano mitigare questo rischio.

Con il partenariato “One Health”, l’UE intende non solo proporre nuove soluzioni ma anche garantire un impegno sostenuto nella ricerca scientifica, nella sensibilizzazione e nella formazione delle comunità mediche e della popolazione generale sulle corrette pratiche di utilizzo degli antimicrobici, affinché la salute pubblica possa essere adeguatamente tutelata.

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