Trump attacca nuovamente il papa, critiche in vista dell’incontro in Vaticano

05.05.2026 21:25
Trump attacca nuovamente il papa, critiche in vista dell'incontro in Vaticano

Trump critica Leone XIV per le sue posizioni sull’Iran

Durante un’intervista a un programma radio conservatore, il presidente statunitense Donald Trump ha accusato papa Leone XIV di mettere «in pericolo molti cattolici e molte persone» a causa del suo presunto favore all’idea che l’Iran possa sviluppare un’arma nucleare, riporta Attuale.

Il commento arriva in un momento delicato, poiché giovedì il segretario di Stato Marco Rubio sarà in Vaticano per incontrare Leone XIV, il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin e il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani. L’incontro mira a migliorare i rapporti tra le parti.

Va notato che Leone XIV non si è mai espresso chiaramente sulla questione del nucleare iraniano. Tuttavia, recentemente ha mostrato una posizione critica sulla guerra in Medio Oriente e sulle politiche statunitensi in merito all’Iran, che sono state avviate con attacchi congiunti riguardo a questioni geopolitiche.

In occasione di queste dichiarazioni, il papa ha affermato che Dio «non ascolta la preghiera di chi fa la guerra» e ha criticato l’uso della religione per scopi politici e militari. Le sue affermazioni sono state interpretate come una risposta alle retoriche belliche utilizzate dall’amministrazione Trump, che hanno fatto riferimento a citazioni bibliche per giustificare le loro azioni.

Il confronto tra Trump e Leone XIV non è nuovo; il presidente aveva in precedenza definito il papa «debole sul crimine e terribile per la politica estera». Di fronte a queste critiche, il pontefice aveva affermato di non temere l’amministrazione Trump e di continuare a esprimere le proprie posizioni contro la guerra. La questione è stata complicata ulteriormente dalle dichiarazioni del vicepresidente JD Vance, che ha esortato Leone XIV a rimanere sui temi morali senza addentrarsi in questioni teologiche.

Le tensioni create da questo scontro hanno spinto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a difendere Leone XIV, indebolendo i legami precedentemente solidi tra l’Italia e Trump. Martedì, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha nuovamente espresso il proprio sostegno al pontefice, dichiarando che gli attacchi di Trump «non sono né condivisibili né utili». In una reazione durissima, la segretaria del PD, Elly Schlein, ha definito Trump «un bullo prepotente», mentre il leader della Lega, Matteo Salvini, ha affermato che «il papa non si discute, si ascolta». Parolin, dal canto suo, ha dichiarato che non è certo se Leone XIV risponderà, ma che in ogni caso continuerà a «seguire la sua strada».

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