Il controverso percorso di Candace Owens nell’arena politica
Classe 1989, madre di quattro figli e sposata con un facoltoso britannico, Candace Owens ha guadagnato notorietà come influencer vicina al movimento Maga. Pur vantando un rapporto ravvicinato con il presidente degli Stati Uniti, la sua carriera non è cominciata nel modo più favorevole, riporta Attuale.
Recentemente, Owens ha ripreso a farsi sentire su X, continuando a difendere le sue posizioni nonostante la causa di diffamazione intentata dai coniugi Macron, che consta di 218 pagine. Rivolgendosi ai suoi 6,9 milioni di follower, ha dichiarato: «Guarda la mia serie, basta il primo episodio per convincersi». Secondo Owens, non vi è ragione che Macron e sua moglie denuncino giornalisti dall’altra parte del mondo, considerando che non avrebbero mentito. La tesi centrale del suo documentario di YouTube, “Becoming Brigitte”, sostiene che Brigitte Macron sia in realtà un uomo, il cui nome sarebbe Jean-Michel Trogneux, e che quest’ultimo avrebbe sedotto Emmanuel Macron da minorenne.
Inoltre, Owens e il suo team sostengono che i Macron siano coinvolti in un presunto «programma segreto della CIA», mirato a esperimenti su esseri umani tramite droghe e manipolazione psicologica. Tale affermazione è stata categoricamente respinta dai Macron nella loro memoria presentata al giudice del Delaware.
In un comunicato della famiglia presidenziale, si definisce la campagna di Owens come un tentativo deliberato di molestare e infliggere sofferenza, affermando di aver dato ogni opportunità per ritirare le sue affermazioni, senza alcuna risposta affermativa. Lei, tuttavia, ha rivelato in un podcast di aver ricevuto una telefonata da Trump, il quale le ha chiesto di non parlare di Brigitte Macron, ma ha indicato che non intende fermarsi.
Ma chi è realmente Candace Owens? Cresciuta nello stato di New York in una famiglia di origini caraibiche, ha subito atti di bullismo a scuola, culminati in una causa legale contro l’istituto, dalla quale ha ottenuto un risarcimento. Il suo percorso accademico l’ha portata a studiare giornalismo e a svolgere uno stage presso Vogue prima di transitare nel settore del private equity, dove ha ricoperto cariche sempre più elevate.
Nel 2017, con l’elezione di Trump, Owens ha iniziato a difenderlo pubblicamente, criticando le nozioni di razzismo e disuguaglianza e cercando di costruire una piattaforma per i conservatori neri tramite il suo sito Red Pill Black. Con l’assunzione presso il think tank «Turning Point Usa», ha cominciato a guadagnare visibilità nazionale, ricevendo endorsement da figure come Kanye West e attirando l’attenzione per le sue posizioni provocatorie.
Pur non candidandosi mai alla presidenza, ha comunque lanciato prodotti come il Freedom Phone, venduto come uno smartphone non soggetto al controllo delle grandi aziende tecnologiche, che in realtà risultò essere un prodotto cinese. Ha anche tentato di avviare una «banca anti-woke», terra del fallimento prima di aprire i conti correnti.
Criticamente, Owens si è scagliata contro movimenti sociali come Black Lives Matter, descrivendo i suoi militanti in termini spregiativi e attribuendo alla comunità nera un comportamento che riscontrerebbe un’eccessiva richiesta di attenzione. Ha anche fatto dichiarazioni incendiari riguardo alla violenza della polizia e sulla questione dei diritti LGBTQ+, rivelando posizioni fortemente conservative.
Nel 2019, ha coronato il suo sogno d’amore sposando George Thomas Farmer, ed hanno dare alla luce quattro figli. Le nozze si sono tenute in un vigneto di proprietà di Trump. Questo legame ha alimentato ulteriormente la sua figura pubblica e, recentemente, ha affermato che, qualora venisse avviato un processo contro i Macron, chiamerebbe a testimoniare Trump, senza ricevere attualmente alcun commento dalla Casa Bianca.