Scandali sessuali e polemiche: i democratici in difficoltà per le primarie californiane

15.04.2026 23:55
Scandali sessuali e polemiche: i democratici in difficoltà per le primarie californiane

Scandalo politico in California: Eric Swalwell si ritira da governatore tra accuse di molestie

Il frontrunner Eric Swalwell ha annunciato il suo ritiro dalla corsa per la carica di governatore della California, seguito da una serie di accuse di comportamento inappropriato e molestie sessuali. Le accuse contro l’ex deputato includono episodi di violenza sessuale e molestie nei confronti di diverse donne, portandolo a dimettersi dal Congresso, come riportato Attuale.

Swalwell, noto per la sua battaglia in favore dei diritti delle donne, è accusato di aver drogato e stuprato una ex collaboratrice, oltre a inviare contenuti pornografici a una influencer. Le sue pratiche professionali sono state messe in discussione, inclusi l’utilizzo di fondi della campagna per pagare una tata senza regolare permesso di lavoro, e la viralità di un video in cui appare in situazioni compromettenti.

L’ex deputato nega le accuse e rimane presunto innocente fino a prova contraria; tuttavia, il suo ritiro ha scosso le dinamiche politiche, in particolare per il partito Democratico. Attualmente, i due principali candidati in corsa per il governatorato sono due repubblicani, in un contesto in cui i democratici, tradizionalmente forti in California, si trovano a fronteggiare uno scenario allarmante: nessun candidato del loro schieramento supera il 13% nei sondaggi.

Il ritiro di Swalwell pone una nuova sfida per i Democratici: come saranno distribuiti i suoi voti tra gli altri candidati? Katie Porter, Tom Steyer e Xavier Becerra si contendono una frazione elettorale critica. Steyer, da parte sua, ha risposto sollecitamente lanciando una campagna focalizzata su temi di immigrazione, posizionandosi all’estrema sinistra del partito. Tuttavia, il suo legame con il settore delle carceri private, attraverso la sua gestione di Farallon Capital, solleva interrogativi sulla coerenza delle sue posizioni politiche.

In un contesto di crescente tensione e fragilità politica, il panorama elettorale californiano si fa sempre più incerto. La sfida per il governatorato, prevista per il 2 giugno, potrebbe rivelarsi cruciale per la futura direzione del partito Democratico nella più grande economia degli Stati Uniti.

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