Due uomini condannati a morte per l’attentato del 2015 al tempio di Erawan a Bangkok

11.06.2026 11:45
Due uomini condannati a morte per l'attentato del 2015 al tempio di Erawan a Bangkok

Due condannati a morte per l’attentato al tempio di Erawan a Bangkok

Giovedì, un tribunale thailandese ha inflitto la pena di morte a due uomini per l’attentato al tempio induista di Erawan, avvenuto il 17 agosto 2015 a Bangkok, che ha causato la morte di 20 persone e oltre 120 feriti. Questo attentato è considerato il più grave nella storia della Thailandia e si è svolto in una zona centrale e molto turistica della capitale, riporta Attuale.

I due condannati, Yusufu Mieraili e Bilal Mohammed, entrambi cittadini cinesi di etnia uigura, sono stati ritenuti colpevoli di omicidio premeditato e tentato omicidio per aver fatto esplodere una bomba vicino all’entrata del tempio. Hanno annunciato la loro intenzione di presentare ricorso contro la sentenza.

Il gruppo etnico uiguro, perlopiù musulmano, è perseguitato dal governo cinese e molti membri cercano di fuggire. Alcuni di loro hanno richiesto asilo in Thailandia, dove la situazione per gli uiguri è complessa e delicata.

Il processo è stato lungo, durato oltre dieci anni, durante il quale sono stati ascoltati centinaia di testimoni e registrate diecimila pagine di testimonianze. Nonostante ciò, rimangono nel mistero le motivazioni dei condannati, i quali continuano a negare le accuse, così come il coinvolgimento di eventuali complici nella pianificazione dell’attentato. Fino ad oggi, nessun gruppo ha rivendicato l’attacco. Il processo era iniziato nel 2016 in un tribunale militare, in un periodo di governo di giunta dal colpo di stato del 2014, e nel 2022 era stato trasferito a un tribunale civile.

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