Salvini chiede la sospensione della collaborazione della Rai con Ranucci per post controverso su Moro e Falcone

12.08.2026 19:25
Salvini chiede la sospensione della collaborazione della Rai con Ranucci per post controverso su Moro e Falcone

Roma, 12 agosto 2026 – Matteo Salvini torna a chiedere la sospensione della collaborazione della Rai con Sigfrido Ranucci, non solo per gli “inquietanti dettagli che stanno emergendo in queste ore”, tra cui la confessione dell’imprenditore Valter Lavitola di essere il mandante dell’attentato dello scorso ottobre. Ranucci, giornalista e conduttore di ‘Report’, è nel mirino del centrodestra anche per un post sui social pubblicato oggi in cui cita Aldo Moro, Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, affermando che l’Italia uccide “i suoi uomini migliori” per aver tentato di raccontare “a voce alta il disegno di cui erano parte”, riporta Attuale.

Il post di Ranucci

“Ho imparato, seguendo per anni il filo che lega Aldo Moro a Piersanti Mattarella, e Piersanti Mattarella a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza: li uccide per eccesso di chiarezza”, scrive Ranucci su Facebook nel suo post intitolato ‘La voce che spaventa’. “Muoiono tutti nello stesso modo – prosegue –, non tanto per la pallottola o per il tritolo, quanto per aver visto un attimo prima degli altri il disegno di cui erano parte, e per aver tentato, con l’ingenuità di chi crede ancora nella verità come in un bene comune, di raccontarlo a voce alta”.

L’affondo di Salvini

“Ranucci che si paragona a Moro, Falcone e Borsellino??? Non so se faccia più rabbia, pena o tristezza” – replica il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, su X. “Alla luce degli inquietanti dettagli che stanno emergendo in queste ore, a partire dall’arresto del suo amico Lavitola, ritengo opportuno che il servizio pubblico, finanziato da tutti gli italiani, sospenda la collaborazione con chi è coinvolto in questa torbida vicenda”.

L’attacco di Fratelli d’Italia

“Spero che con il suo post Ranucci non abbia voluto paragonarsi a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Piersanti Mattarella perché, vista la piega che stanno prendendo le indagini, con l’arresto del suo amico Lavitola, l’accostamento risulterebbe quantomeno ‘blasfemo’”, ha dichiarato il senatore di Fratelli d’Italia, Sandro Sisler, componente della commissione Antimafia. Gli ha fatto eco il vicecapogruppo alla Camera, Alfredo Antoniozzi: “Lasci stare gli eroi nazionali che morirono in solitudine e non frequentavano persone imbarazzanti. Non entro nel merito di altro ma ricordo che tutti gli siamo stati vicini dopo l’attentato e che il governo lo protegge con decine di uomini. Ma non faccia paragoni blasfemi”.

Gasparri: “Forse dispiaciuto di non poter più mangiare gratis”

”Ho letto il post di Ranucci. C’è chi dice che lui si accosti a Moro, Falcone, Borsellino, Piersanti Mattarella, personalità che hanno fatto la storia della Repubblica italiana. Sinceramente non posso credere che uno deve giustificare i pranzi a base di spaghetti alle vongole con Lavitola sia così presuntuoso da paragonarsi a uomini di tale statura, considerati da tutti dei veri eroi,” ha commentato Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e presidente della commissione Affari esteri di palazzo Madama. “Solo Ranucci può saperlo”, ha aggiunto, “perché quando si guarda allo specchio si conosce. È impossibile che si accosti a personaggi di questo genere… Forse è solo dispiaciuto che non poter più mangiare – penso gratis perché si tratta di un dettaglio mai approfondito – gli spaghetti con le vongole a Monteverde…”.

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