Proteste bloccano il porto di Dover, traffico in tilt
Diverse decine di uomini mascherati hanno interrotto il traffico al porto di Dover, il più trafficato del Regno Unito, causando gravi disagi all’ordine pubblico. L’incidente ha portato le autorità a segnalare che tutto il traffico in entrata e in uscita è bloccato a causa di una manifestazione contro i migranti che attraversano la Manica. I manifestanti, come evidenziato da video sui social, gridano slogan come «fermate le barche», riporta Attuale.
Le immagini mostrano i dimostranti, vestiti di nero e con il volto coperto, che bloccano una strada principale vicino al porto. Sebbene la loro rivendicazione non sia chiara, la protesta ha causato una coda di oltre 6,4 chilometri e ritardi fino a 45 minuti nei trasporti.
Dover, situata a circa 110 chilometri a sud-est di Londra, ha vissuto in passato proteste anti-immigrazione simili. Politici come Nigel Farage del partito di estrema destra Reform UK hanno spesso utilizzato la questione dei rifugiati per strumentalizzare il dibattito pubblico, definendo l’arrivo dei richiedenti asilo come «un’invasione» in recente discorso.
Chris Vinson, consigliere locale del Partito Conservatore, ha sottolineato che la manifestazione sembra concentrarsi sull’«immigrazione clandestina». Ha dichiarato di non aver avuto notizia di episodi di violenza, ma ha riconosciuto che la presenza di uomini in uniformi paramilitari neri e passamontagna scoraggia e inquieta i cittadini.
Le forze di polizia hanno iniziato a scortare i manifestanti verso la stazione ferroviaria di Dover. I dimostranti hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni ai media, comunicando unicamente attraverso slogan come «Fermate le imbarcazioni» e «Rimandateli indietro». La situazione rimane in evoluzione e continuerà a essere seguita da vicino.