Controversia sulla Cattedrale di Saint Paul: evento musicale vicino alle tombe di eroi britannici
I discendenti del viceammiraglio Horatio Nelson hanno manifestato una forte opposizione contro la decisione della cattedrale di Saint Paul a Londra di stipulare un contratto con il nightclub Fabric per organizzare serate con DJ all’interno dell’edificio storico, vicino alle tombe di Nelson e del pittore JMW Turner, riporta Attuale.
Il contratto, della durata di quattro anni, prevede performance di DJ e musicisti, sebbene il pubblico sarà tenuto a rimanere seduto. La notizia ha sollevato indignazione e proteste, con il Times che ha rivelato i dettagli di questo controverso accordo. La Nelson Society ha definito l’iniziativa «una follia», sottolineando che si tratta di un grave insulto alla memoria di Nelson e degli eroi sepolti nella cattedrale.
Andy Smith, portavoce della fondazione, ha affermato: «Si è superato ogni limite», evidenziando che mentre eventi occasionali potrebbero essere accettabili, questo è diverso dalla mera organizzazione di concerti già avvenuti in passato, come quelli di RY X nel 2024 e di Patti Smith nel 2025.
Smith ha anche dichiarato che Nelson sarebbe stato «indignato» da tale decisione, considerandola un insulto alla sua memoria e a quella di altri storici protagonisti, come Lord Kitchener, commemorato con una cappella speciale nella cattedrale.
Peregrine Hood, presidente della Nelson Society e discendente del fratello maggiore di Nelson, ha messo in dubbio l’integrità spirituale del luogo, affermando: «È molto deprimente che la Cattedrale di Saint Paul abbia preso questa decisione» e rimarcando il profondo legame di Nelson con la religione. Secondo lui, l’uso commerciale della cattedrale riduce il sacro a mera attrazione turistica.
La Nelson Society ha esortato The Chapter, l’organo di gestione della cattedrale, a recedere dal contratto con il nightclub, noto per una controversia nel 2016 quando la sua licenza fu temporaneamente revocata accusandolo di promuovere una cultura di abuso di droghe.
L’amministrazione di Saint Paul ha difeso la propria scelta, con la direttrice dell’accoglienza, Sandra Lynes Timbrell, che ha dichiarato: «Speriamo di incoraggiare le persone a familiarizzare con questo storico edificio in modi nuovi e più attraenti». Tuttavia, critici sostengono che tale evento sul luogo di riposo di un eroe nazionale possa generare rispetto e dignità in grave questione.