Trump Lancia il Consiglio della Pace a Davos nel tentativo di Stabilire la Pace in Gaza
DAVOS – Alle 11.12, Donald Trump ha aperto ufficialmente il Consiglio della Pace (Board of Peace) al World Economic Forum, un nuovo organismo internazionale finalizzato a garantire la pace e la ricostruzione nella Striscia di Gaza, riporta Attuale.
Il lancio del Consiglio ha avuto luogo di fronte a una platea di 19 leader, tra cui l’argentino Javier Milei e Viktor Orbán, rappresentante dell’Unione Europea, in un evento che ha assunto toni da assemblea azionaria piuttosto che da conferenza diplomatica. «Questo è un giorno molto eccitante. Tutti vogliono partecipare», ha esordito Trump, accompagnato da leader di monarchie del Golfo e repubbliche ex sovietiche.
Il Consiglio è stato presentato senza simboli delle Nazioni Unite, sostituiti dal nuovo logo del Board. La cerimonia ha visto i leader prendere posto uno ad uno come in un appello scolastico, con la presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, unica donna presente, a distinguersi con un vivace tailleur rosso.
La cerimonia di firma ha visto una rapidità da affari rispetto alla solennità di un trattato internazionale. Trump ha assicurato che, una volta completato, il board potrà operare in collaborazione con le Nazioni Unite e ha sottolineato che le Nazioni Unite possiedono “potenzialità tremende” ma non vengono utilizzate a dovere.
Il suo discorso ha mescolato tripudi per successi presunti e avvertimenti, facendo riferimento al salvataggio di “milioni di vite” grazie allo stop della guerra tra India e Pakistan. Ha anche criticato la Spagna per non aver aumentato le spese militari NATO al 5%, lasciando intendere che ci sono questioni da affrontare.
La vera natura del Consiglio è emersa quando la politica ha lasciato spazio ai tecnici. Il segretario di Stato Marco Rubio ha esaltato la capacità di Trump di affrontare questioni complesse, portando l’attenzione su Jared Kushner, il consigliere e genero del presidente, che ha presentato piani per Gaza come un Master Plan immobiliare completo di opportunità di investimento.
La presentazione ha incluso titoli come “New Rafah” e “Prosperity”, mentre Kushner ha spiegato che la pace richiede un cambiamento di mentalità e ha invitato il pubblico a investire nel progetto di ricostruzione.
La cerimonia si è conclusa con l’ultimo intervento di Trump, che ha fatto riferimento all’importanza della location e al suo background immobiliare. I partecipanti hanno lasciato il palco con la sensazione che il baricentro decisionale si stesse spostando verso un nuovo ordine mondiale, dove la pace sembra essere valutata in termini di metri quadri edificabili.
Che storia pazzesca… Un Consiglio della Pace che sembra più una fiera del mattone! Trump e i suoi piani per Gaza… davvero? A volte mi chiedo se siamo in un film comico. Non sarebbe meglio lasciare la geopolitica a chi ci capisce?