Trump propone a Hamas: liberazione ostaggi israeliani in cambio di cessate il fuoco immediato

08.09.2025 06:55
Trump propone a Hamas: liberazione ostaggi israeliani in cambio di cessate il fuoco immediato

Trump propone un piano per fermare la guerra a Gaza

Donald Trump lancia una nuova iniziativa per porre fine alla guerra a Gaza. Il presidente statunitense ha trasmesso a Hamas una proposta che prevede la liberazione di tutti i 48 ostaggi israeliani ancora nelle mani del gruppo islamista, di cui circa venti sono vivi, mentre gli altri sono già deceduti, in cambio di un cessate il fuoco immediato e della sospensione dell’operazione dell’Idf per il controllo di Gaza City. Tale offerta comporterebbe anche il rilascio di 2.500-3.000 prigionieri palestinesi. Immediatamente dopo, si aprirebbero negoziati, condotti dallo stesso Trump, per chiudere il conflitto, con due condizioni chiave: il disarmo di Hamas e il ritiro definitivo dell’Idf. Israele, secondo fonti vicine a Benjamin Netanyahu, “sta considerando con grande serietà” l’offerta americana, ma rimane incerta la risposta di Hamas, che ha già rigettato piani simili in passato, riporta Attuale.

Successivamente, Trump ha postato sul suo social, Truth, avvertendo di “conseguenze” nel caso in cui Hamas non accettasse la proposta. Nel frattempo, le famiglie degli ostaggi considerano questa situazione come un'”opportunità storica” e chiedono un sostegno incondizionato al piano, mentre l’oppositore centrista di Netanyahu, Benny Gantz, chiede un “sì netto e deciso” e si dice favorevole all’idea di un governo di unità nazionale per garantire la liberazione degli ostaggi rapiti.

La guerra, intanto, continua senza sosta. Le forze israeliane hanno condotto bombardamenti sui grattacieli di Gaza City per tre giorni consecutivi, distruggendo edifici considerati basi operative di Hamas. Tuttavia, i raid israeliani hanno causato numerose vittime civili: secondo fonti mediche, si registrano almeno 21 morti, tra cui donne e bambini. La carestia ha aggravato la situazione, portando a un totale di 387 vittime dall’inizio del conflitto.

In questo contesto di crescente violenza, la tensione si estende oltre i confini: un drone Houthi ha colpito l’aeroporto israeliano di Eilat, causando il ferimento di una persona.

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