Trump rimuove John Phelan dalla Marina Usa dopo scontro con il capo del Pentagono

23.04.2026 13:35
Trump rimuove John Phelan dalla Marina Usa dopo scontro con il capo del Pentagono

Uscita improvvisa di John Phelan dal Pentagono: cambiamenti strategici nella Marina degli Stati Uniti

È stata annunciata l’uscita di scena John Phelan, segretario alla Marina degli Stati Uniti, senza una spiegazione ufficiale, solo una comunicazione che indica la cessazione del suo incarico con effetto immediato. Hung Cao, sottosegretario alla Marina, assume ad interim il suo ruolo, essendo considerato politicamente più allineato, riporta Attuale.

Phelan rappresenta il primo capo civile a lasciare il suo incarico durante il secondo mandato di Donald Trump, aggiungendosi a una lista crescente di dirigenti della difesa rimossi o costretti a farsi da parte. Questo avvicendamento si colloca nell’ambito della profonda ristrutturazione intrapresa dal segretario alla Difesa Pete Hegseth che ha allontanato generali e dirigenti ritenuti non allineati con la nuova amministrazione.

La tempistica della sostituzione è cruciale, dato che la Marina degli Stati Uniti è attualmente compromessa su diversi fronti. Con una presenza significativa in Medio Oriente e tre portaerei in azione, le forze statunitensi partecipano a operazioni contro navi legate all’Iran. Fino a poche ore prima dell’annuncio, Phelan era attivamente operante, avendo partecipato a conferenze a Washington e discusso piani strategici con membri del Congresso.

Secondo fonti interne, Phelan è stato spinto alle dimissioni a causa di ripetuti attriti con Hegseth e il suo vice, Stephen Feinberg. La disputa principale riguardava la strategia navale e, in particolare, il tema della costruzione navale, in un contesto in cui il Pentagono mira a potenziare la produzione navale americana, considerata una priorità dalla Casa Bianca.

Come outsider senza esperienza militare e sostenitore finanziario di Trump, Phelan aveva proposto programmi ambiziosi, inclusa una nuova generazione di unità di superficie, mentre Hegseth spingeva per una strategia più focalizzata su navi più piccole e una gestione più aggressiva del settore marittimo. Questi divergenze gestionali e strategiche hanno conflittualizzato ulteriormente le relazioni tra Phelan e il Pentagono.

Il cambiamento al vertice, all’interno del contesto attuale di tensioni geopolitiche, sottolinea che l’amministrazione Trump privilegia il controllo politico sulla continuità della leadership. Questa nuova direzione del Pentagono indica chiaramente che chi non si allinea con le nuove priorità rischia di essere rapidamente sostituito.

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