Ucraina, attacchi intensificati dopo il blocco degli aiuti militari Usa: Kiev guadagna terreno mentre Trump perde influenza

12.05.2026 08:05
Ucraina, attacchi intensificati dopo il blocco degli aiuti militari Usa: Kiev guadagna terreno mentre Trump perde influenza

Attacchi ucraini in Russia: oltre 160 bersagli colpiti nel 2025

Negli ultimi attacchi su Tuapse, dove colonne di fumo sono state visibili dallo spazio e il petrolio ha preso fuoco, le autorità russe hanno chiuso le scuole. Video mostrano il greggio in fiamme scorrere per le strade, mentre una macchia oleosa sul Mar Nero si è espansa per quattro chilometri quadrati. L’aria è carica di gas tossici per la salute umana, segnalano i test condotti, riporta Attuale.

Tuapse, un porto russo che ospita una raffinaria del gruppo statale Rosneft, è stata colpita da droni ucraini per la quarta volta dalla metà di aprile. Questo attacco non è un caso isolato; infrastrutture critiche come terminal petroliferi, depositi di fertilizzanti e altre raffinerie sono state attaccate nelle ultime settimane a Primorsk, sul Baltico (dove parte il 40% delle esportazioni russe di greggio), e a Perm, a più di mille chilometri dal confine ucraino. È stato colpito perfino un grattacielo a Mosca, di proprietà dell’ex presidente Dmitry Medvedev.

Nel 2025, Kiev ha stimato di aver raggiunto 160 bersagli, confermando la capacità di colpire nel territorio russo. Questi attacchi sono effettuati con piccoli droni di legno, in grado di trasportare carichi esplosivi significativi, ma la vera novità è di natura politica: per la prima volta, l’Ucraina ha libertà di azione in Russia, grazie all’allentamento delle restrizioni americane che limitavano la sua capacità di risposta al Cremlino.

La precedente amministrazione di Donald Trump aveva adottato una posizione di mediazione a favore della Russia, limitando di fatto l’assistenza a Kiev. Questo ha portato a una perdita di influenza da parte della Casa Bianca, il che ha consentito all’Ucraina di rispondere con maggiore determinazione. Durante il governo di Joe Biden, l’Ucraina riceveva circa cento miliardi di dollari all’anno e armamenti, a patto di non colpire i porti russi e di non utilizzare missili americani Atacms, ma ora la situazione è radicalmente cambiata.

Trump aveva severamente ridotto il supporto all’Ucraina, fermando i finanziamenti e imponendo restrizioni sui missili a lungo raggio. Ora, in assenza di aiuti americani, l’Ucraina dimostra di essere in grado di colpire efficacemente, utilizzando droni e sistemi missilistici più avanzati. L’intelligence satellitare, sempre più fornita dalla Francia, sta sovvertendo le dinamiche tradizionali del conflitto.

Gli attacchi alle infrastrutture logistiche russe stanno mostrando effetti immediati. L’Institute for the Study of War stima un ritiro di 116 chilometri quadrati delle forze russe nell’ultimo mese. Questa situazione segna un punto di svolta, con un rallentamento significativo dell’avanzata russa, che è scesa a meno di tre chilometri al giorno, una delle performance più basse degli ultimi tre anni.

1 Comment

  1. Incredibile come la situazione in Russia si stia complicando. I droni ucraini che colpiscono obiettivi così strategici dimostrano quanto le dinamiche del conflitto stiano cambiando. E pensare che tutto questo accade mentre molti in Europa continuano a discutere di aiuti e sanzioni… Mah, speriamo in un futuro di pace, ma la strada sembra lunga.

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