La Russia colpisce imprese americane in Ucraina, la Casa Bianca tace

14.05.2026 10:15
La Russia colpisce imprese americane in Ucraina, la Casa Bianca tace
La Russia colpisce imprese americane in Ucraina, la Casa Bianca tace

Secondo un’inchiesta del New York Times, dall’estate scorsa gli attacchi russi hanno preso di mira impianti legati a multinazionali statunitensi come Coca-Cola, Cargill, Boeing, Mondelez e Philip Morris, ma l’amministrazione Trump ha evitato ogni condanna pubblica.

La notizia arriva in un momento in cui il conflitto in Ucraina continua a mietere vittime e a distruggere infrastrutture civili, mentre Mosca intensifica la pressione anche sugli interessi economici occidentali presenti sul terreno.

Terminal Cargill colpito da sette droni russi

Uno degli episodi più recenti è avvenuto a metà aprile, quando sette velivoli senza pilota russi hanno attaccato un terminal cerealicolo della società americana Cargill nel sud dell’Ucraina in soli tre minuti. Il New York Times ha ottenuto e verificato un video girato da un camionista presente durante l’assalto.

Le aziende, secondo il quotidiano, cercano di non rendere pubblici questi incidenti per timore di reazioni negative da parte di investitori e assicuratori. In particolare, le informazioni sugli attacchi subiti da Cargill e Coca-Cola non erano mai state divulgate prima d’ora.

La strategia russa contro gli interessi americani

Le stesse imprese hanno espresso privatamente alle autorità statunitensi la loro preoccupazione per quella che ritengono una campagna mirata e sempre più intensa contro gli interessi del business americano in Ucraina. Tuttavia, la Casa Bianca, nonostante le promesse di proteggere gli interessi commerciali degli Stati Uniti all’estero, si è astenuta da una reazione decisa.

L’amministrazione Trump non ha condannato nessuno degli attacchi denunciati dall’Ucraina nel corso dell’anno. Quando i diplomatici americani a Kiev, insieme a imprenditori e funzionari ucraini, hanno lanciato l’allarme, la risposta della Casa Bianca si è limitata – secondo tre fonti a conoscenza dei fatti – a un semplice riconoscimento dell’esistenza della preoccupazione.

Le conseguenze per il business americano

Andy Hunder, presidente della Camera di Commercio americana in Ucraina, ha dichiarato che i russi «lanciano questi missili e droni con la speranza di fermare l’arrivo del business americano in Ucraina». Una strategia che, se non contrastata, rischia di scoraggiare ulteriori investimenti e minare la presenza economica degli Stati Uniti in un Paese strategicamente cruciale per l’equilibrio regionale.

L’inerzia di Washington, in questo contesto, apre interrogativi sulla reale determinazione dell’amministrazione a difendere i propri cittadini e le proprie aziende all’estero, in un momento in cui la Russia cerca di colpire non solo militarmente ma anche economicamente.

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