Intensificati i raid ucraini contro il sistema energetico russo
VARSAVIA – L’esercito ucraino ha intensificato negli ultimi mesi i raid mirati contro le infrastrutture energetiche russe, mirando a raffinerie, gasdotti e ferrovie. Questa strategia è parte di un piano a lungo termine per indebolire l’economia russa e negare al Cremlino i fondi necessari per sostenere l’invasione dell’Ucraina. Gli attacchi, condotti con crescente efficienza dai droni ucraini, mirano a danneggiare il sistema energetico russo per costringere la leadership a negoziare una tregua, riporta Attuale.
Il settore energetico russo, che nel 2020 rappresentava il 68% delle esportazioni nazionali con un valore di circa 255 miliardi di dollari annuali, sta ora affrontando severe difficoltà a causa di un embargo occidentale e degli attacchi militari ucraini. Le stime indicano una riduzione dei ricavi per il 2025, con previsioni di vendite di petrolio e gas per circa 200,3 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 235 miliardi del 2024. Il ministro dell’Economia russo ha già avvertito di una diminuzione del valore dell’export energetico del 15% per quest’anno e proiettato per il 2027.
La situazione sul campo sta cambiando grazie a un’intensificazione dei raid ucraini. Secondo Maxim Bilyavsky, analista del Centro Razumkov di Kiev, dall’inizio dell’anno i droni ucraini hanno colpito i centri energetici russi in almeno 70 occasioni. Oltre il 45% dei raid è stato diretto contro le raffinerie, e i danni alla capacità di raffinazione russa ammontano a 437 milioni di tonnellate di greggio in otto mesi.
I portavoce dell’esercito ucraino hanno segnalato 17 successi significativi ad agosto, inclusi gli attacchi a varie raffinerie, mentre Ivan Tymochko, esperto militare, ha aggiunto che le truppe russe stanno attualmente affrontando carenze di carburante, costringendo i comandi a requisire carburante da fonti civili. Gli osservatori internazionali confermano che le capacità di raffinazione russe sono scese tra il 17% e il 25%.
Incredibile come la situazione si stia rapidamente evolvendo. I raid ucraini mi sembrano una mossa astuta, ma spero che non porti a ulteriori escalation. La guerra non ha mai portato nulla di buono, mentre il nostro budget per il gas aumenta ogni giorno… che fregatura!