Quindici cittadini italiani in partenza da Israele dopo l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che gli ultimi 15 cittadini italiani ancora presenti in Israele, dopo essere stati arrestati durante l’abbordaggio delle barche della Global Sumud Flotilla, partiranno lunedì. Tajani ha comunicato tramite X che domani partiranno da Israele a bordo di un volo charter diretto ad Atene, dove l’ambasciata italiana provvederà alla loro assistenza per il rientro in Italia, riporta Attuale.
Venerdì scorso, erano già tornati in Italia quattro parlamentari che avevano partecipato a questa iniziativa per portare cibo e beni di prima necessità nella Striscia di Gaza, segnando il primo rimpatrio di italiani. Successivamente, tra sabato sera e la notte di domenica, altri 26 cittadini italiani, tra cui Paolo Romano, consigliere regionale in Lombardia per il Partito Democratico, sono stati rimpatriati. Le 15 persone ancora in Israele avevano rifiutato l’espulsione volontaria; quindi, un giudice ha ordinato la loro deportazione dopo un periodo di detenzione.