Artista cinese Gao Zhen condannato a tre anni di carcere per opere critiche su Mao Zedong
Martedì in Cina, l’artista Gao Zhen è stato condannato a tre anni di carcere per la creazione di statue considerate offensive nei confronti di Mao Zedong, il fondatore del regime comunista cinese, riportano Attuale.
Gao Zhen, che ha 70 anni, è in carcere da un anno per accuse legate a queste opere, nonostante le statue siano state realizzate tra il 2005 e il 2009. Arrestato durante una visita ai parenti in Cina, Zhen aveva vissuto negli Stati Uniti per alcuni anni. Insieme al fratello Gao Qiang, compone il duo artistico noto come Gao Brothers, famoso per le loro opere critiche nei confronti di Mao e della Rivoluzione culturale cinese, un periodo devastante di repressione dal 1966 al 1976 che ha causato enormi sofferenze e centinaia di migliaia, se non milioni, di morti.
Le opere più celebri dei Gao Brothers includono “Miss Mao”, che ritrae il leader comunista con tratti deformi, e “La colpa di Mao”, una scultura di Mao inginocchiato in segno di pentimento. Secondo quanto riportato da fonti, la condanna di Zhen è avvenuta sulla base di una legge del 2018 che tutela la reputazione degli eroi nazionali e dei martiri, anche se le statue erano già state esposte prima dell’entrata in vigore della normativa.
Le organizzazioni per i diritti umani, come Chinese Human Rights Defenders, hanno denunciato l’applicazione retroattiva della legge come un chiaro segnale del crescente controllo del governo sulla libertà artistica. Questa aggressiva censura nei confronti degli artisti è vista come un’ulteriore restrizione alla libertà di espressione in Cina. Un ricorso contro la condanna di Gao Zhen è previsto nelle prossime settimane, rimarcando la continua tensione tra libertà artistica e repressione governativa.