Un caldo eccezionale alimenta i grandi incendi in Spagna, 900 km² di vegetazione bruciata

25.08.2025 07:57
Un caldo eccezionale alimenta i grandi incendi in Spagna, 900 km² di vegetazione bruciata

Incendi boschivi in Spagna: il caldo estremo aggrava la situazione

I grandi incendi boschivi in corso da circa due settimane in Spagna, specialmente nelle regioni del nord-ovest, hanno raggiunto un’estensione preoccupante, complicati da un’ondata di caldo eccezionale, il più intenso registrato sin dal 1975, secondo l’Agenzia statale di meteorologia spagnola (AEMET). Tra il 2 e il 18 agosto, la temperatura ha registrato un’anomalia di 4,6 °C rispetto alle medie storiche. Fino ad ora, la più intensa ondata di calore era quella del luglio 2022, con un’anomalia di 4,5 °C, riporta Attuale.

Le alte temperature non causano direttamente gli incendi, ma riducendo l’umidità nell’aria e nella vegetazione, favoriscono la rapida propagazione delle fiamme, soprattutto se sostenute da forti venti. Attualmente, sebbene l’ondata di calore iniziale sia terminata, in Spagna continuano a bruciare almeno 15 gravi incendi boschivi, principalmente nelle comunità autonome di Castiglia e León, delle Asturie e della Galizia, nel nord-ovest del paese.

In Galizia, la regione più colpita, la situazione sta migliorando, ma si stima che circa 900 chilometri quadrati di vegetazione siano stati distrutti, corrispondenti al 15% dei boschi locali. A Verín, città principale dell’Orense, si sono svolte proteste contro il governo regionale del Partito Popolare di centrodestra, in risposta alla gestione degli incendi.

Un’ondata di calore viene generalmente definita quando per almeno tre giorni consecutivi le temperature medie registrate superano significativamente i valori di riferimento storici di quella regione, calcolati su un trentennio recente. Dal 1975, l’AEMET ha registrato 77 ondate di calore, con sei di esse presentanti un’anomalia termica di 4 °C o più, cinque delle quali dal 2019 ad oggi.

L’agenzia ha stimato che i primi venti giorni di agosto siano stati il periodo più caldo dall’inizio delle registrazioni nel 1961, e che i giorni dall’8 al 17 rappresentino i dieci giorni consecutivi più caldi almeno dal 1950. Le ondate di calore in Spagna stanno diventando sempre più lunghe e intense a causa del cambiamento climatico provocato dalle attività umane, con una temperatura media nel paese aumentata di 1,69 °C dal 1961 al 2024.

1 Comment

  1. Incredibile come il caldo possa avere effetti così devastanti. In Spagna bruciano chilometri di bosco e noi ci lamentiamo del sole al mare! Dobbiamo davvero preoccuparci del cambiamento climatico, oramai è sotto gli occhi di tutti… La Natura è in crisi e noi? Continuiamo a ignorare il problema.

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