Attacco mortale in una scuola elementare in Polonia
Giovedì, un bidello di 37 anni è stato ucciso da un ragazzo di 15 anni all’interno di una scuola elementare di Leszczydół-Nowiny, a nordest di Varsavia. Il premier polacco Donald Tusk ha rivelato che il giovane indossava un casco dotato di telecamera, con l’intento di filmare l’aggressione, simile a quanto accaduto in altri casi precedenti, riporta Attuale.
Il ragazzo è entrato nell’istituto intorno alle 9 e, dopo aver aggredito il bidello, è stato bloccato da un insegnante e dal preside, entrambi feriti, ma in modo non grave. Secondo quanto dichiarato dalla portavoce del ministro dell’Interno, Karolina Galecka, il quindicenne aveva con sé tre coltelli e le motivazioni dell’aggressione sono ancora da accertare. La polizia ha confermato che il giovane era un ex studente della scuola.
Negli ultimi due giorni, altre aggressioni armate si sono verificate nelle scuole polacche: la polizia ha avviato un’indagine su possibili collegamenti tra questi episodi, partoriti da una sfida sui social. Mercoledì, un altro ragazzo di 19 anni è stato arrestato dopo aver ferito dieci persone con un coltello in un’altra scuola di Ostrołęka, mentre sempre mercoledì è stato fermato un diciassettenne accusato di aver pianificato un attacco in una scuola a Sierpc.