Urne a ciclo continuo: il calendario elettorale italiano fino al 2028
Gli italiani si preparano a un ciclo elettorale senza fine, con le prossime elezioni regionali che coinvolgeranno circa 15 milioni di cittadini. Nella primavera del 2026 si voterà nei Comuni, che hanno visto il loro turno rimandato per via del Covid nell’autunno 2021, tra cui città importanti come Roma, Milano, Bologna, Torino e Trieste. Nel 2027, la campagna elettorale si intensificherà in vista delle elezioni politiche, probabilmente in primavera, con un possibile election day che porterà al voto anche grandi città come Padova, Verona, Parma, Piacenza, Palermo e Messina, oltre al rinnovo del governo in Sicilia, riporta Attuale.
La Sicilia si trova al centro di una competizione tra due figure di spicco di Forza Italia: l’attuale governatore, Renato Schifani, e Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e vicino a Berlusconi, desideroso di un ritorno nell’agone politico come candidato alla presidenza dell’Assemblea regionale. Entrambi ambiscono a rimanere in carica, rendendo la sfida esclusivamente interna al partito. Mulè, che in passato era stato designato come candidato del centrodestra in Sicilia, vede sfumare la sua possibilità a causa di un problema burocratico scoperto all’ultimo momento: dopo una chiamata da Berlusconi per la candidatura il 10 agosto 2022, scoprì che il termine per spostare la residenza in Sicilia era scaduto il giorno precedente, aprendo la strada a Schifani.
Il ciclo elettorale si estende fino al 2028, quando si voterà per rinnovare la leadership del Trentino-Alto Adige. In Lombardia, il candidato del centrodestra potrebbe emergere da un gioco di alleanze tra partiti, complicato dalla nuova legge elettorale in vigore all’epoca. Tra i nomi in circolazione figura quello del ministro leghista Giancarlo Giorgetti, suggerito da Massimiliano Romeo, leader della Lega in Senato e segretario del Carroccio in Lombardia. Romeo ha ribadito che è impensabile anticipare le elezioni regionali al 2027, coincidenti con le politiche. Fratelli d’Italia, il partito di maggioranza in Regione, mira a conquistare la presidenza, attualmente occupata dalla Lega da tre legislature, in un contesto di alleanze strategiche con altre regioni settentrionali. Sul fronte opposto, tra i candidati del campo largo, spiccano Emilio Del Bono, ex sindaco di Brescia, e l’attuale sindaco di Milano, Beppe Sala, anche se è ancora presto per elaborare pronostici definitivi.