Villa Pamphili, il cerchio si restringe: i nomi dei cadaveri attesi entro poche ore.

12.06.2025 19:36
Villa Pamphili, il cerchio si restringe: i nomi dei cadaveri attesi entro poche ore.

Nuove indagini sulla tragica morte di madre e figlia a Roma

Roma, 12 giugno 2025 – Negli prossimi giorni gli inquirenti potrebbero rivelare l’identità della donna trovata morta a Villa Pamphili, insieme alla sua neonata strangolata. Secondo voci provenienti dalle forze dell’ordine, gli investigatori sono sulla strada giusta per identificare madre e figlia, ma preferiscono attendere ulteriori conferme prima di divulgare i dati ufficiali, riporta Attuale.

Le informazioni disponibili indicano che la donna aveva un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, era alta circa 1 metro e 64, bionda e con una pelle chiara. Sul suo corpo erano presenti un certo numero di tatuaggi, per i quali la questura di Roma ha lanciato un appello per raccogliere eventuali informazioni dai cittadini. Le indagini hanno portato a numerose segnalazioni, con gli investigatori che stanno restringendo il campo. Si prevede che entro 48 ore si possa avere una chiara identificazione. Le ricerche nelle strutture sanitarie, dove la donna avrebbe potuto partorire, non hanno dato risultati. Non si esclude che la neonata sia nata all’estero e che si fosse trasferita in Italia da poco con la madre.

Scoprire l’identità di questa madre e figlia è essenziale per capire le circostanze delle loro morti. Come è venuta a mancare la donna? E chi ha assassinato la sua bambina? I risultati autoptici indicano che la neonata è morta per strangolamento; sul corpo della donna, deceduta qualche giorno prima della figlia, non sono stati riscontrati evidenti segni di violenza. Anche i primi test tossicologici sono risultati negativi, escludendo così un’overdose da sostanze comuni come l’eroina, mentre verranno svolti ulteriori esami per analizzare potenziali agenti sintetici.

È stata considerata attendibile la testimonianza di una signora che sostiene di aver visto venerdì sera – il giorno prima del rinvenimento dei corpi – un uomo con una bambina in braccio all’interno della villa, precisamente nel luogo in cui è stata trovata morta. Questa testimonianza trova riscontro nel racconto di tre minorenni che hanno dichiarato di aver visto un uomo con un fagotto vagare tra i viali del parco lo stesso giorno.

Recentemente è stato effettuato un ulteriore sopralluogo, durante il quale sono stati raccolti nuovi reperti, tra cui un braccialetto e una tutina rosa recuperata in un secchio della spazzatura, simile a quella indossata dalla neonata, secondo le testimonianze. Questi reperti saranno analizzati insieme al sacco che conteneva il corpo della donna, trovato privo di vestiti come quello della figlia.

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