Vincenzo Lanni, accusato di tentato omicidio, in udienza per convalida dopo l’aggressione alla manager di Finlombarda

06.11.2025 10:05
Vincenzo Lanni, accusato di tentato omicidio, in udienza per convalida dopo l'aggressione alla manager di Finlombarda

Milano – Stamattina 6 novembre Vincenzo Lanni si presenta davanti al gip Rossana Mongiardo per l’interrogatorio di convalida del fermo per tentato omicidio. Il cinquantanovenne, bloccato dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Duomo in un albergo di via Vitruvio, ha già confessato al pm Maria Cristina Ria di aver accoltellato al fianco sinistro la manager di Finlombarda Anna Laura Valsecchi, aggredita alle 9 di lunedì a due passi da piazza Gae Aulenti, riporta Attuale.

Un raid pianificato nel luogo del potere economico

A quanto risulta, la Procura ha contestato anche l’aggravante della premeditazione. Un raid pianificato, quindi. Non nei confronti della quarantatreenne, scelta a caso, ma in riferimento al contesto in cui è andato in scena l’agguato: Lanni ha riferito di aver agito nel cuore della City milanese per prendere di mira “un luogo simbolo del potere economico” e sfogare così rabbia e frustrazione legate al licenziamento da un’azienda informatica avvenuto nel 2015.

Le aggressioni ai pensionati nel 2015, la condanna e l’affidamento terapeutico

Già all’epoca, Lanni se la prese con due pensionati di 78 e 84 anni, accoltellandoli il 20 agosto nel giro di poche ore tra Villa al Serio e Alzano, nella provincia di Bergamo di cui è originario. Dichiarato parzialmente incapace di intendere e di volere perché affetto da un disturbo schizoide della personalità, fu condannato il 10 marzo 2017 a 8 anni di reclusione e a 3 in una struttura psichiatrica. Il 27 maggio 2020 gli fu concesso l’affidamento terapeutico presso la comunità Exodus di Gallarate. Un percorso di pena prima e di reinserimento sociale poi che Lanni ha continuato a seguire anche dopo il dicembre 2024, quando il Tribunale di Sorveglianza di Varese lo ha dichiarato non più socialmente pericoloso. Un iter su cui sono ora in corso accertamenti della Procura di Milano per valutarne tutti i passaggi.

La denuncia per porto d’armi il 30 maggio 2023

Anche perché agli atti risulta una denuncia per porto di armi o oggetti atti a offendere datata 30 maggio 2023: Lanni si presentò spontaneamente negli uffici della Polfer della stazione ferroviaria di Varese e disse agli agenti di essere in libertà vigilata e di avere un grosso coltello nella borsa. I poliziotti aprirono il suo bagaglio e trovarono tra i vestiti una lama da cucina di 34 centimetri. Ultima nota per le condizioni di Valsecchi, per fortuna in miglioramento: estubata martedì sera dai medici del Niguarda, ieri ha parlato con il marito Thomas nel reparto di Terapia intensiva. La ripresa si preannuncia lunga, ma il peggio sembra ormai alle spalle.

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