Visita apostolica per il vescovo di Alessandria Guido Gallese, indagini sui conti della diocesi

22.01.2026 12:35
Visita apostolica per il vescovo di Alessandria Guido Gallese, indagini sui conti della diocesi

Torino – Al pranzo dei poveri del Natale 2023, il vescovo Guido Gallese è arrivato alla guida della sua Tesla. Gallese, appassionato di kitesurf, è noto per le sue frequentazioni nelle acque del Sudamerica. Attualmente, il prelato governa la Diocesi di Alessandria, in cui si sta svolgendo una visita apostolica disposta da papa Leone e condotta dal cardinal Giuseppe Bertello. Nonostante l’auto elettrica di lusso e le sue surfate non siano state la causa scatenante dell’indagine, risulta che in Vaticano si sia accumulato un dossier sul vescovo alimentato da lettere e denunce, riporta Attuale.

Il dossier sul tavolo di Robert Francis Prevost prima dell’elezione a pontefice

Nel 2023, il dossier riguardante Gallese è arrivato all’allora Prefetto del Dicastero dei vescovi, il cardinale Robert Francis Prevost, ora eletto papa Leone XIV. È certo che il cardinal Bertello stia verificando questioni finanziarie, in particolare per quanto riguarda l’attuale alloggio del vescovo nel convento storico dei frati cappuccini e il nuovo Collegio Santa Chiara, noto per accogliere studenti universitari a pagamento. Secondo alcune fonti, la diocesi non pubblicherebbe i suoi bilanci da tempo, aumentando le preoccupazioni attorno alla gestione finanziaria.

La reazione della Diocesi di Alessandria: “Sempre operato alla luce del sole”

In una nota diffusa dall’ufficio comunicazioni sociali della diocesi, il portavoce e direttore Enzo Governale ha affermato che la visita apostolica “non è un processo alla persona del vescovo né un giudizio sommario alla comunità”. La diocesi si dimostra “totalmente trasparente” su questioni amministrative, sottolineando che l’agire nella legalità è sempre stata una priorità. Il portavoce ha anche affermato di comprendere che il sospetto riguardo alla gestione economica possa essere un riflesso legittimo, ma ha dichiarato di essere fiducioso riguardo ai risultati dell’ispezione.

Le testimonianze di membri della curia, sacerdoti e laici

Il cardinal Bertello ha avviato audizioni con membri della curia, sacerdoti e laici per raccogliere informazioni sulla gestione della diocesi. Governale ha ribadito l’importanza della trasparenza, affermando che il vescovo è all’oscuro dei motivi specifici di questa ispezione. Ha dichiarato: “Il sospetto è comprensibile, ma siamo pronti ad affrontare qualsiasi domanda”.

“La Tesla? Non un lusso ma una scelta nel segno dell’enciclica Laudato Si’ per il rispetto dell’ambiente”

Riguardo gli investimenti in corso, Governale ha difeso la scelta della Tesla, indicando che tale decisione risponde al rispetto per l’ambiente. “Siamo di fronte a una gestione che non teme la luce ma cerca la conferma del nostro cammino in questo controllo”, ha sottolineato, chiarendo che l’auto elettrica non è stata acquistata dalla diocesi, ma è frutto di “una consapevole scelta di efficienza” volta a ridurre costi di carburante e manutenzione.

1 Comment

  1. Ma che ne pensate? Un vescovo con una Tesla? Non è un po’ un contrasto con il messaggio di povertà e umiltà che dovrebbe rappresentare? Cioè, va bene essere attenti all’ambiente, ma a volte mi sembra quasi una presa in giro per chi realmente vive in difficoltà… La trasparenza va bene, ma servirebbe anche un po’ di umiltà.

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