Zelensky a Washington: «Non cediamo territori», il sostegno europeo è fondamentale

18.08.2025 01:15
Zelensky a Washington: «Non cediamo territori», il sostegno europeo è fondamentale

Ucraina: Zelensky ringrazia la Casa Bianca per il supporto alle garanzie di sicurezza

KIEV – L’Ucraina non è sola: continua a mantenere posizioni forti nonostante l’aggressione della Russia. Oggi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta per incontrare Donald Trump a Washington, accompagnato dai principali leader europei, dimostrando la resilienza del suo paese dopo tre anni e mezzo di conflitto, riporta Attuale.

Questa visita non rappresenta solo una strategia diplomatica per contrastare la posizione di Trump e prevenire il ripetersi di insuccessi come quello avvenuto lo scorso febbraio; Zelensky e il suo entourage sono convinti di essere il baluardo dell’Europa del futuro. “Siamo la vostra roccaforte, un esempio per le nuove generazioni che dovranno lottare per difendere le libertà conquistate dopo la Seconda guerra mondiale”, affermano con crescente determinazione.

Le recenti dichiarazioni di Zelensky seguono un incontro di due ore e mezzo con i membri della «coalizione dei volenterosi». Tra le posizioni enfatizzate, quella della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, che ha ribadito la contrarietà a “qualsiasi acquisizione di territorio con la forza”. Zelensky ha dichiarato: “Continuando a coordinare le nostre posizioni comuni, è evidente che c’è sostegno per l’indipendenza e la sovranità ucraina. I confini non possono essere cambiati con le armi”, sottolineando l’impossibilità di cedere o scambiare territori secondo la Costituzione del suo paese e richiedendo un cessate il fuoco.

Tuttavia, le richieste di maggiore sicurezza e difesa formulate da Kiev non sono nuove: risalgono ai falliti negoziati di Istanbul nel marzo-aprile 2022. Con l’ipotesi che l’Ucraina non possa entrare nella NATO, si fa urgente ottenere alternative per la difesa. I consiglieri di Zelensky si mostrano scettici riguardo all’idea dell’Italia di adattare l’articolo 5 della NATO a favore dell’Ucraina senza che quest’ultima diventi membro a pieno titolo, definendola “un’iniziativa farlocca”.

Inoltre, non è chiaro quali siano le condizioni avanzate da Putin riguardo al disarmo ucraino e alla rimozione di Zelensky, con il rifiuto di queste richieste sia da parte di Kiev che dei partner europei. I comandi ucraini continuano a riportare successi nelle controffensive recenti nelle zone del Donbass, contrastando la narrazione dei media russi.

Infine, alcuni esperti avvertono che la ritirata richiesta da Putin dal Donbass potrebbe significare il crollo di un complesso sistema difensivo costruito negli ultimi anni. Sternenko, un militare volontario, scrive: “Trump potrebbe spingere Zelensky a capitolare alle condizioni di Putin, un modo per disarmarci in previsione di un prossimo attacco”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere