Zelensky chiede armi a lungo raggio ai leader europei durante l’incontro a Londra

25.10.2025 08:05
Zelensky chiede armi a lungo raggio ai leader europei durante l'incontro a Londra

Zelensky chiede armi a lungo raggio durante incontro a Londra

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sollecitato i leader europei a fornire armi a lungo raggio per colpire obiettivi militari e raffinerie di petrolio in Russia. La richiesta di Zelensky è stata al centro della riunione dei “Volenterosi”, organizzata ieri a Londra dal premier britannico Keir Starmer. Zelensky sta elaborando la delusione per il recente viaggio negli Stati Uniti, durante il quale non è riuscito a ottenere i missili Tomahawk. «Altri Paesi europei hanno armi a lungo raggio, inclusi i Tomahawk, e stiamo parlando con loro,» ha dichiarato Zelensky.

Secondo fonti vicine alla situazione, i Paesi di riferimento sarebbero principalmente la Germania, dotata di missili Taurus, e il Regno Unito, che avrebbe circa settanta Tomahawk “operativi”. Londra ha già inviato un numero limitato di missili “Storm Shadow”, ma Zelensky ha ripetutamente chiesto anche i Tomahawk. Tuttavia, la cessione di questi missili richiede l’approvazione della Casa Bianca, essendo di produzione americana.

La discussione tra Kiev, Washington e Londra è in pieno svolgimento, e include anche il segretario generale della NATO, Mark Rutte, recentemente tornato da un incontro con Trump. Starmer ha esortato i Paesi europei, in particolare la Germania, a rispondere positivamente alla richiesta di Zelensky, mentre i 26 leader della coalizione hanno assicurato un continuo sostegno all’Ucraina.

La riunione ha anche affrontato il tema delle sanzioni americane sulle compagnie Rosneft e Lukoil, che controllano circa la metà dell’export russo di petrolio. Macron ha affermato che «le sanzioni rappresentano un punto di svolta» e dovrebbero avere un impatto significativo sul finanziamento della guerra russa. Tuttavia, è emersa una certa delusione per la decisione del Consiglio europeo di rimandare a dicembre il finanziamento dell’esercito ucraino utilizzando riserve russe.

La pressione per un’accelerazione è alta, con Zelensky che sottolinea l’importanza di un intervento rapido per non compromettere le operazioni militari. «Putin sta conducendo una campagna terroristica contro gli impianti energetici» ha avvertito, indicando l’intenzione del presidente russo di utilizzare il freddo dell’inverno come strumento di pressione sull’Ucraina. Durante la sua visita a Londra, Zelensky ha anche avuto un incontro con il re Carlo III, rinnovando le sue richieste di un immediato supporto su tutti i fronti, comprese le armi americane, la cui fornitura continua a essere troppo lenta, riporta Attuale.

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