Putin intensifica l’attacco: ondata di missili sull’Ucraina, Zelensky considera le mine antipersona

29.06.2025 23:55
Putin intensifica l'attacco: ondata di missili sull'Ucraina, Zelensky considera le mine antipersona

Raid Massicci Russi Sull’Ucraina: La Situazione si Aggrava

La Russia ha iniziato un’offensiva aerea di proporzioni mai viste contro l’Ucraina, colpendo con un’intensità senza precedenti dall’inizio della sua aggressione militare nel febbraio 2022, riporta Attuale.

Durante la notte di sabato e domenica, le forze ucraine hanno rilevato un totale di 537 attacchi aerei nei cieli nazionali, concentrandosi principalmente nelle province occidentali, in particolare intorno a Leopoli. Questa nuova offensiva segna una continua escalation nella guerra, mentre le prospettive diplomatiche, promosse da Donald Trump in primavera, sembrano essere ormai fallite. In questo contesto, Vladimir Putin si fa guida in una nuova fase bellica, sfruttando anche le tensioni recenti tra Israele, Stati Uniti e Iran, per tentare di sottomettere il governo di Kiev.

In un panorama di conflitto che sembra non avere fine, Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto per uscire dalla Convenzione internazionale sulle mine anti-uomo, una decisione significativa dato che il trattato era stato siglato a Ottawa nel 1997, con l’adesione dell’Ucraina nel 2005, insieme ad altri 160 Stati. Questa mossa riflette la necessità urgente di Kiev di dotarsi di mezzi di difesa, visto che le truppe russe hanno inondato i territori occupati con un numero esorbitante di mine, evidenziando un cambiamento radicale rispetto al passato.

Nelle ultime settimane, mentre il mondo focalizzava l’attenzione sul Medio Oriente, le forze russe hanno intensificato i bombardamenti, causando numerose vittime civili. Durante il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, Putin ha nuovamente affermato che “tutta l’Ucraina appartiene alla Russia”, confermando le ambizioni espansionistiche del Cremlino che vanno oltre il 20% del territorio ucraino attualmente occupato.

Recentemente, anche Varsavia ha ripreso a far decollare i propri caccia con equipaggiamenti anti-missile, rispondendo alla minaccia rappresentata dai bombardamenti russi che potrebbero oltrepassare il confine polacco.

Le autorità militari ucraine hanno fornito dettagli sull’ondulato bombardamento russo, noto come attacco a sciami, utilizzando 477 droni, con un mix di dispositivi russi e iraniani, di cui 211 sono stati distrutti. Tuttavia, i missili continuano a rappresentare una sfida, con un recente report che segnala l’uso di missili di alta precisione, tra cui 4 Kinzhal e 7 Iskander balistici, alcuni dei quali sono riusciti a eludere le difese ucraine.

Attualmente, il bilancio delle vittime civili è di 3 morti tra Dnipro, Kharkiv e Kherson, mentre le offensive di terra continuano a concentrarsi nel Donbass e nella regione settentrionale di Sumy. Tragicamente, è stato confermato l’abbattimento di un jet F-16 ucraino, con la morte del pilota, portando il numero complessivo di piloti uccisi su questi aeromobili a oltre dieci. Il portavoce dell’aviazione ucraina ha descritto queste azioni come “il bombardamento russo più massiccio negli ultimi tre anni”, evidenziando la gravità della situazione attuale.

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