Italia e Germania: Urso e Bär potenziano la cooperazione in Spazio e Innovazione

04.07.2025 11:15
Italia e Germania: Urso e Bär potenziano la cooperazione in Spazio e Innovazione

Cooperazione spaziale tra Italia e Germania: Opportunità e sfide

ROMA – La cooperazione bilaterale nel campo spaziale e dell’innovazione tecnologica tra Italia e Germania è stata al centro di una videocall avvenuta martedì pomeriggio. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità Delegata allo Spazio del governo italiano, Adolfo Urso, ha sostanzialmente discusso con la ministra della Ricerca, della Tecnologia e dello Spazio della Repubblica Federale di Germania, Dorothee Bär, su diverse questioni strategiche. Questo scambio di idee ha avuto luogo in un contesto di crescente importanza, specialmente in vista del prossimo Consiglio Ministeriale ESA a Brema, dove verranno discusse le politiche e i programmi europei riguardanti la space economy, riporta Attuale.

Durante il colloquio, Urso ha messo in evidenza che la firma del Piano d’Azione italo-tedesco, avvenuta a novembre 2023 tra i rispettivi Capi di Governo, ha segnato un passo significativo nella cooperazione spaziale. “Siamo fiduciosi di ampliare il nostro lavoro, aumentando la cooperazione anche tra le agenzie spaziali per fortificare la nostra posizione nello spazio, un settore cruciale per l’innovazione e la sicurezza,” ha affermato Urso.

In vista della maggior conferenza ESA di novembre a Brema, il ministro ha sottolineato l’importanza dell’evento per determinare il futuro dello spazio europeo. L’Italia, in quanto candidata alla Presidenza della CM25, e la Germania, che concluderà quest’anno il suo mandato di Presidenza del Consiglio Ministeriale ESA, si sono impegnate a garantire sinergie massime e una forte condivisione di intenzioni.

Le sfide principali emerse nel dialogo includono la definizione del budget ESA e la sua distribuzione tra programmi obbligatori e complementari. Urso ha evidenziato l’importanza di calcolare attentamente la capacità di assorbimento del sistema spaziale europeo prima di ogni previsione di budget, insieme alla gestione efficiente dei programmi dell’ESA. Questi elementi sono cruciali per garantire un futuro sostenibile e prospero nel settore spaziale.

Urso ha anche comunicato che il Governo italiano ha recentemente approvato una legge che regola le attività degli operatori privati nel settore spaziale, una prima per l’Italia, che mira anche a stimolare la competitività nazionale in questo campo in forte evoluzione. Inoltre, l’Italia è interessata a sviluppare una costellazione satellitare per comunicazioni a banda larga sicure, possibilmente integrata nel programma europeo IRIS2/Govsatcom, accrescendo così la propria presenza e il proprio valore nel panorama ultranazionale.

“Questi progetti sono pensati per fornire un valore aggiunto nella dimensione ultranazionale, con impatti positivi sull’efficienza e sulla competitività,” ha concluso Urso, sottolineando l’apertura verso possibili sinergie con iniziative parallele in fase di sviluppo in Germania.

Infine, i due ministri hanno esaminato la proposta di Legge spaziale europea, di recente distribuzione da parte della Commissione. Urso ha riaffermato l’intenzione di mantenere un coordinamento attivo durante la fase di discussione della proposta, che si avvicina rapidamente, sottolineando l’importanza di un approccio collaborativo tra i due paesi.

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