Brescia: Tragedia aerea sulla tangenziale
Brescia – Un esplosione, seguita da una palla di fuoco che si innalza dalla tangenziale di Brescia. In pochi momenti si è consumata la tragedia che ha messo fine alle vite di Sergio Ravaglia, 75 anni, un avvocato milanese, e della sua compagna Anna Maria De Stefano, 60 anni, riporta Attuale. L’incidente si è verificato martedì poco dopo mezzogiorno, quando il loro ultraleggero Skyleader è precipitato sulla Corda Molle, tra Flero e Azzano Mella, in direzione di Concesio.
Sergio Ravaglia era una figura rispettata nel foro di Milano. Laureato presso la Statale, aveva sviluppato la sua carriera specializzandosi in diritto di famiglia e consulenza patrimoniale. Il suo studio si trovava in piazza Castello, cuore pulsante della città. Negli ultimi anni, aveva deciso di alleggerire i suoi impegni professionali per dedicarsi alle passioni, in particolare al volo, una delle sue grandi passioni coltivate nel tempo.
La coppia era decollata da Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, per una tranquilla escursione aerea. Poco dopo le 12:30, qualcosa è andato storto. L’ultraleggero ha iniziato a perdere quota improvvisamente, schiantandosi sulla carreggiata della provinciale 235, nei pressi della frazione Fenili Belasi. L’urto – documentato anche in alcuni video – è stato devastante: l’aereo ha preso fuoco immediatamente, coinvolgendo due veicoli in movimento. Uno degli automobilisti è uscito illeso, mentre l’altro è stato trasportato in ospedale con ferite lievi.
Diverse persone hanno assistito alla scena drammatica. “Ho sentito un rumore terrificante, poi ho visto le fiamme”, racconta uno dei testimoni. Alcuni hanno notato un paracadute a terra, un dettaglio che suggerisce un tentativo disperato di salvataggio negli ultimi istanti. La Procura di Brescia ha avviato un’inchiesta, affidando le indagini alla polizia dell’aria. L’ipotesi preliminare suggerisce una perdita di controllo da parte del pilota, forse durante un tentativo di atterraggio di emergenza.